Si è appena conclusa la prima fase di selezione dell’edizione 2016 di Area Sanremo, l’unico concorso che porta i giovani talenti al Festival della Canzone Italiana.

La Commissione di Valutazione, composta da Stefano Senardi (Direttore Artistico di Area Sanremo), Massimo Cotto (Presidente della Commissione di Valutazione) e Maurizio Caridi (presidente della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo), quest’anno ha valutato 414 brani per un totale di quasi 600 iscritti provenienti da tutta Italia (tra interpreti e band), più del doppio rispetto alla precedente edizione.
“Si è infatti verificata una piacevolissima situazione, con la massiccia presenza di concorrenti originali e di qualità”, racconta Massimo Cotto. “Per ridurre il margine di errore e dare una possibilità in più ad un maggior numero di ragazzi, la Commissione ha scelto di portare i finalisti a 70 e di dedicare più tempo del previsto al secondo ascolto”.
Tra questi 70 finalisti, freschi di selezione, c’è anche Vincenza De Rinaldis, 32enne cantautrice di Specchia, vocal coach, attrice e presentatrice che, prima di lanciarsi nel sogno sanremese, ha collaborato a livello nazionale ed internazionale con numerosi artisti e produttori. Tuttora, Vincenza collabora con il Village Music Lab di Caserta, diretto dal Maestro Capasso, ed ha ricevuto diverse menzioni d’onore come interprete, autrice e vocal coach. Laureanda in canto operistico presso il conservatorio Tito Schipa di Lecce, Vincenza è direttrice artistica dell’Accademia d’arte Thymòs, con sedi a Miggiano e Gallipoli.
Il passaggio tra i primi 70 finalisti è il primo step verso l’obiettivo finale: la partecipazione al Festival, che sarà concessa agli 8 vincitori di Area Sanremo.
Vincenza rientra in quel “potenziale straordinario” che il direttore artistico di Area Sanremo, Stefano Senardi, ha individuato nei tanti ragazzi esaminati. “Tanti altri”, ammette, “avrebbero meritato di andare avanti ma a un certo punto ci siamo dovuti fermare, e non è stato facile. Ora arriva la parte più difficile e delicata”.
“Molto soddisfatto” anche Maurizio Caridi, Presidente Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo: “È stata una settimana intensa ed entusiasmante, e per questo è stato molto difficile, tant’è che si è assunta la decisione di ampliare a 70 talenti, invece dei 60 inizialmente stabiliti. Auguro a tutti di realizzare i propri sogni ed andare avanti sino a quando non raggiungeranno il loro obiettivo, senza arrendersi, anche se non tutti “saranno famosi”.




