Fevi

Virtù e Conoscenza, Alto Riconoscimento a don Antonio Coluccia

Alto Riconoscimento “a chi con il suo ingegno, il suo talento e la sua opera meritoria ha dato lustro alla terra salentina e mediterranea”, alla VI edizione del Festival “Virtù e conoscenza” di Porto Cesareo.

La manifestazione è stata organizzata dall’Associazione MediterraneaMente, d’intesa con il Comune di Porto Cesareo e l’Istituto Bachelet di Copertino, e si avvale, tra gli altri, del patrocinio della Provincia di Lecce.

Una nutrita giuria tecnico scientifica, presieduta dalla consigliera nazionale di Parità Serenella Molendini, ha scelto i 12 premiati 2022, ai quali è andata la riproduzione liberamente ispirata alla statuetta del dio Thot (divinità egizia della scienza e della sapienza), risalente al IV secolo a.C., rinvenuta nel mare di Porto Cesareo nel 1932 ed esposta nel Museo nazionale archeologico di Taranto.

Tra gli insigniti anche Don Antonio Coluccia, il sacerdote originario di Specchia, noto per la sua attività contr tutte le mafie e a sostegno degli emarginati.

«Sacerdote di strada», si elegge nella motivazione, «esempio di legalità e impegno cristiano, poliziotto ad honorem, fondatore dell’Opera Don Giustino Onlus, per il suo straordinario coraggio nella lotta contro la criminalità organizzata, per aver riacceso lo sguardo spento di tanti giovani, per il suo quotidiano sostegno agli ultimi, ai sofferenti ed emarginati».

Questo l’elenco completo dei premiati: Karim Abdallah (sezione Mare Nostrum), Samuele Cannas (sezione speciale Mare Nostrum), Don Antonio Coluccia (sezione Messapia), Pietro Cum (sezione speciale Mare Nostrum), Lara Ferrari (sezione Scalo di Furno), Francesco Giorgino (sezione Japigia), Giuseppe Maino (sezione speciale Mare Nostrum), Naouel Abdellatif Mami (sezione speciale Mare Nostrum), Antonio Mazzarella (premio alle Memoria), Antonio Mogavero (sezione Ebe), Isabelle Oztasciyan Bernardini (sezione Mare Nostrum), Abdul Rahim Mourad (sezione speciale Mare Nostrum).

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