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Copertino

Ancora furti nelle campagne di Copertino

Arrestati due uomini sorpresi a rubare arance e clementine

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Non c’è pace per le campagne di Copertino. A poche ore dall’arresto di due uomini beccati a tagliare alberi non di loro proprietà, i carabinieri hanno fermato, in flagranza di reato, due pregiudicati del posto, sorpresi a rubare arance e clementine.

furto agrumi

Gli agrumi rubati

La Tenenza locale, nelle ultime settimane, aveva ricevuto numerose segnalazioni di furti di agrumi tra Copertino, Leverano e Sant’Isidoro. In tutti i casi erano state segnalate due persone con una Fiat Punto di colore bordeaux.

Notata una auto sospetta nel tardo pomeriggio di ieri, i militari l’hanno seguita, cogliendo sul fatto Cosimo Cavalera, 56enne e Sandro Martina, 47enne, in un terreno dell’azienda Agricola “Venturi”, una delle più note e grandi della zona.

Cosimo Cavalera

Cosimo Cavalera

Alla vista della pattuglia, i due non si sono dati alla fuga ma hanno continuato raccogliere gli agrumi, fingendosi i veri proprietari del terreno o, magari, degli operai da questi incaricati. Si sono da subito dimostrati collaborativi, facendosi perfino scappare nei confronti dei militari che, dopo l’arresto, proprio nella stessa azienda agricola, dei “taglialegna” per furto aggravato di legna di ulivo secolare, in un certo senso se lo sentivano che “sarebbe potuta andargli male”. La perquisizione del mezzo ha portato poi al ritrovamento di diversi attrezzi per il taglio degli agrumi dai rami, tra i quali un grosso coltello a serramanico.

Sandro Martina

Sandro Martina

Una volta condotti in caserma, è stato avvisato il proprietario del fondo, che chiaramente non aveva autorizzato nessuno ad andare a raccogliere i suoi agrumi.

Si è proceduto così alla pesatura della frutta rubata, ammontante ad oltre 3 quintali (valore 500 euro circa) restituita al legittimo proprietario. Sulla scorta di tali elementi i tre sono stati dichiarati in stato di arresto e condotti presso le loro rispettive abitazioni, in regime di arresti domiciliari. Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare se i due, nei giorni scorsi, abbiano compiuto altri analoghi furti nella zona.

Attualità

L’Asl chiude il Punto di Primo Intervento dell’ospedale di Copertino

Rimarrà chiuso dal 27 marzo fino a nuove disposizioni. coloro che sono risultati negativi al tampone per covid-19 prenderanno servizio presso i reparti in allestimento per covid-19 post acuzie”

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L’Asl Lecce ha disposto la chiusura del Punto di Primo Intervento dell’ospedale di Copertino.

Con una nota l’azienda sanitaria salentina ha comunicato a tutto il personale medico, infermieristico, Oss ed ausiliario, come da accordi con il direttore generale, Rodolfo Lollo, che il PPI (I Punti di Primo Intervento rappresentano il primo livello di operatività del Sistema di emergenza-urgenza) del presidio ospedaliero di Copertino rimarrà chiuso dal 27 marzo fino a nuove disposizioni.

Nella nota si legge anche che “coloro che sono risultati negativi al tampone per covid-19 e messi in servizio del medico competente, dovranno presentarsi in direzione sanitaria per riprendere servizio presso i reparti in allestimento per covid-19 post acuzie”.

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Attualità

“Il Gioco dell’Oca… dei tamponi!”

La ex consigliera d’opposizione di Copertino Anna Inguscio: “Operatori sanitari reduci dalla quarantena convocati tutti allo stesso orario e nello stesso corridoio per rifare i tamponi. Uno di loro è risultato positivo e tutti tornano in quarantena!”.

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Clamorosa denuncia della ex consigliera d’opposizione di Copertino Anna Inguscio.

Per la consigliera comunale si starebbe giocando al “Gioco dell’oca… dei tamponi!”.

Tutti gli operatori sanitari che sono stati sottoposti al tampone in data 18 marzo 2020”, scrive in un post sulla propria pagina facebook, Anna Inguscio, “sono ritornati in quarantena perché sono stati in contatto con un collega risultato positivo al covid 19.

“Non si possono convocare 20 persone tutte allo stesso orario e ammassarli in corridoio“, agiunge, “si può continuare a commettere ancora tali errori? Questa è cialtroneria”.

Dopo essere stati messi n quarantena in seguito ad una serie di positività rilevate, gli stessi operatori sanitari, dopo 14 giorni, sarebbero stati ricoverati per fare il tampone, propedeutico al lasciapassare per tornare al lavoro.

Secondo quanto denunciato dalla consigliera comunale, sono stati convocati tutti “allo stesso orario” e nello “stesso corridoio”.

Uno di loro è risultato positivo all’esame del tampone e così tutti “sono ritornati in quarantena” per 14 giorni!

 

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Copertino

Precipita dal balcone di casa: tragedia a Copertino

Pensionato di 75 anni era intento ad aggiustare una carrucola sul balcone della propria abitazione

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Tragedia a Copertino dove un pensionato, intento ad aggiustare una carrucola sul balcone della propria abitazione quando è precipitato nel vuoto.

Trasportato d’urgenza in ambulanza al Vito Fazzi di Lecce Mario Antonio Invidia, 75 anni, è morto poco dopo essere stato ricoverato in Neurochirurgia per il forte trauma cranico subito.

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