Una pioggia di danni quella che nelle ultime ore si è abbattuta sulla provincia di Lecce.
Il maltempo ha portato con sè una scia di allagamenti e conseguenze spalmate soprattutto per le strade, punto nevralgico di disagi e pericoli.
Con il diluvio iniziato nel pomeriggio di ieri, la notte appena trascorsa è stata un continuo squillare per i centralini dei numeri d’emergenza.
Si parte con il pericolo di massi in strada sulla litoranea che collega San Gregorio (Marina di Patù) a Torre Vado (Morciano di Leuca). Impedimento che nelle scorse ore è stato rimosso e che fortunatamente non ha messo a repentaglio la vita di nessuno.
Se la son vista brutta invece i tanti rimasti impantanati con l’auto in fiumi e pozze d’acqua.
Due i casi peggiori: uno sulla Depressa-Andrano ed uno a Ruffano.
Sulla strada provinciale che collega la frazione tricasina al centro andranese, un’auto è rimasta bloccata nell’acqua. Necessario l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Tricase che han soccorso i malcapitati e sottratto il mezzo alla pozza.
A Ruffano invece ha rischiato il peggio una donna con un bimbo di 3 anni che si apprestava a percorrere la rotatoria all’ingresso del paese dal lato di Montesano. Una sua parente (M.C.) lascia a Facebook il racconto di quegli attimi: “Ha visto entrare acqua nella macchina mentre guidava. L’auto si è spenta mentre imbarcava sempre più acqua. Nel frattempo, per caso, è passata la Protezione Civile che ha spinto la vettura fuori dall’acqua ed è dovuta scappar via per una cantina allagata. Han chiuso la strada e l’auto è rimasta lì…“.
Per la donna nell’auto l’incubo non è finito: “Mio cognato ci ha impiegato 2 ore per riuscire a prenderli“. Poi la conclusione: “Strade dissestate, allagate e rischiose. Vergogna“.




