Calci e pugni alla sorella intervenuta a difendere il padre: 37enne arrestato in flagranza

Un’aggressione alla sorella, intervenuta per proteggere il padre 75enne, ha portato all’arresto di un 37enne di Copertino per maltrattamenti contro familiari e lesioni personali aggravate.

L’intervento dei Carabinieri è scattato nel pomeriggio del 31 agosto presso il Pronto Soccorso dell’ospedale cittadino. Sul posto sono intervenuti i militari della Tenenza di Copertino insieme al personale specializzato della S.I.O. dell’11° Reggimento “Puglia”.

Secondo quanto ricostruito, il 37enne avrebbe aggredito con calci e pugni la sorella convivente. La donna era intervenuta per fare da scudo al padre 75enne, che poco prima sarebbe stato colpito al volto dallo stesso uomo.

Gli immediati accertamenti condotti dai Carabinieri hanno consentito di delineare un quadro più ampio. Secondo quanto emerso, i familiari avrebbero subito per anni maltrattamenti, aggressioni fisiche e minacce tali da generare un fondato e costante timore per la propria vita.

Il 37enne è stato arrestato in flagranza di reato per maltrattamenti contro familiari e lesioni personali aggravate.

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Al termine delle formalità di rito è stato condotto nella Casa Circondariale di Borgo San Nicola, a Lecce, come disposto dal pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Lecce, che conduce le indagini.

Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità dell’indagato potrà essere definitivamente accertata soltanto con sentenza irrevocabile di condanna, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.