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Cronaca

“C’è un bagnante in difficoltà”: mistero a San Gregorio

Ricerche a tappeto in mare e sulla terraferma, senza esito: sul posto sommozzatori, guardia costiera e forze dell’ordine, ma non c’è alcuna segnalazione di scomparsa

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“C’è un bagnante in difficoltà in mare”.


È iniziato tutto, grossomodo, così: sulla marina di San Gregorio, nel tardo pomeriggio di ieri, è aleggiato un mistero che si è infittito di pari passo col buio della notte.


Attorno alle 17 circa, dall’insenatura della marina di Patù, un bagnino ha avvistato qualcosa in mare. L’immediato sospetto, e timore, che si potesse trattare di un bagnante in difficoltà, sarebbe stato confermato dall’utilizzo del binocolo. Il giovane ha confermato alle forze dell’ordine di aver scorto tra le onde una sagoma che si sbracciava annaspante in mare aperto.


Immediatamente si è mossa la macchina dei soccorsi. Di lì a poche ore, sono arrivati a San Gregorio carabinieri, guardia costiera e sommozzatori del nucleo di Brindisi. Una vera e propria squadra d’emergenza che ha avviato le ricerche in mare, principalmente in un’area a circa 400/500 metri dalla costa, affiancandovi quelle sulla terraferma, alla ricerca di ulteriori indizi.

Eppure l’esito è stato fin qui negativo, tanto da metter in dubbio la bontà dell’avvistamento del bagnino. Col passare delle ore la situazione non è cambiata: al buco nell’acqua delle ricerche, si è aggiunto il fatto che nè ai carabinieri, nè alla polizia è stata segnalata alcuna scomparsa o alcun allontanamento da casa di persone.


Elementi che però non possono scongiurare del tutto l’ipotesi che davvero qualcuno stesse chiedendo aiuto. Per questo, dopo lo stop di ieri alle 21 in corrispondenza del fare della notte, l’attività di ricerca è ripresa alle prima luci dell’alba odierna.


Campi Salentina

Trova portafogli e lo consegna: Campi premia Mohammad

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Mohammad è un bambino siriano di 9 anni, ospite insieme alla sua famiglia, nel SIPROIMI dell’Ambito di Campi Salentina gestito da Arci Lecce.

Nei giorni scorsi, Mohammad ha rinvenuto un portafoglio nei pressi di un bar del centro storico e, insieme al padre, lo ha subito riconsegnato nelle mani del sindaco perché venisse recapitato al legittimo proprietario grazie all’aiuto della Polizia Locale.

I protagonisti di questa vicenda sono stati ricevuti oggi dal primo cittadino Alfredo Fina che ha voluto premiare il gesto di Mohammad donandogli una pergamena in segno di riconoscenza.

Alla cerimonia sono intervenuti il Presidente di Arci Lecce Anna Caputo e l’Assessore alle Politiche Sociali Alessandro Conversano che ha voluto omaggiare Mohammad con il libro dello scrittore, da poco scomparso a causa del Coronavirus, Luìs Sepúlveda: “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare”.

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Cronaca

Spongano è…cardioprotetta!

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Grazie alla tempestiva adesione al progetto realizzato da AReSS Puglia (Agenzia regionale socio sanitaria), Spongano è stata inserita nell’elenco dei primi 33 Comuni pugliesi assegnatari di un defibrillatore semiautomatico che sarà installato presso la palestra della Scuola Secondaria di I grado, a disposizione di tutte le associazioni sportive che utilizzano la struttura.

La cerimonia di consegna, alla quale han partecipato il sindaco Gigi Rizzello e il vicesindaco Giancarlo Marti, si è tenuta questa mattina presso la sede del Consiglio Regionale Puglia alla presenza del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, dell’assessore regionale al Bilancio, allo Sport e alle Politiche giovanili Raffaele Piemontese e dei rappresentanti di Anci e AReSS Puglia.

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Casarano

Danneggia macchine in sosta e rischia il linciaggio: caos a Casarano

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Caos in serata a Casarano dove un ragazzo ha improvvisamente dato in escandescenze in strada ed ha iniziato a danneggiare delle auto, nei pressi del bar La Dolce Vita.

Dal nulla, il protagonista della vicenda, non meglio identificato, ha iniziato a inveire contro delle vetture in sosta nei pressi di un bar, utilizzando anche delle pietre. Apparentemente senza motivo e senza un preciso bersaglio.

Il rumore ha immediatamente attirato in strada i residenti in zona. In pochi istanti un gruppo di persone ha provato a bloccarlo. Tra questi alcuni dei proprietari delle vetture interessate che, in preda all’ira, han provato a raggiungerlo.

Il ragazzo fuori controllo, uno straniero, a quel punto, cogliendo il rischio linciaggio all’orizzonte, è fuggito a gambe levate rifugiandosi proprio nel bar suddetto. Qui, si è chiuso nella toilette, barricandosi sino all’arrivo dei carabinieri. Con i militari anche il 118, giunto sul posto per l’eventuale necessità di un tso.

La situazione è rientrata solo all’arrivo delle forze dell’ordine. Danni da quantificare.

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