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La scorsa settimana, il questore della provincia di Lecce, dr. Giampietro Lionetti, ha disposto servizi straordinari di controllo del territorio, al fine di rendere ancora più incisive ed efficaci le attività di prevenzione e repressione dei reati svolte dalla Polizia di Stato, anche alla luce della stagione estiva, che richiama turisti da tutta Italia e dall’estero, diretti nel capoluogo e sulle marine.
I servizi hanno visto il coordinamento e il coinvolgimento attivo di diversi settori della Polizia di Stato, operanti sia in ambito info-investigativo sia in quello prettamente operativo.
Il raggio d’azione dei controlli straordinari non si è limitato al capoluogo salentino, ma si è esteso in modo sinergico all’intero territorio provinciale, interessando in particolare Porto Cesareo, Gallipoli e Corsano.
Nella serata del 2 luglio si è svolto un servizio straordinario nel territorio di Lecce. Nel corso delle attività, in piazza Vittorio Emanuele II, gli agenti hanno proceduto al controllo di un cittadino extracomunitario, risultato irregolare sul territorio nazionale e destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce.
I fatti si sono verificati intorno alla mezzanotte, quando gli agenti della Polizia di Stato, impegnati nei servizi straordinari di controllo del territorio e nel monitoraggio dei punti nevralgici della movida leccese, hanno effettuato un controllo mirato in piazzetta Vittorio Emanuele II.
La zona, caratterizzata dalla presenza di numerose attività commerciali aperte fino a tarda ora e da un considerevole afflusso di persone che stazionano nelle vicinanze, è costantemente monitorata dalle forze dell’ordine per garantire la sicurezza pubblica.
Nel corso del servizio, l’attenzione dei poliziotti si è concentrata su un cittadino straniero di 38 anni, senza fissa dimora. Dai primi accertamenti documentali e dalle successive verifiche nelle banche dati, la posizione dell’uomo è apparsa subito irregolare. A suo carico emergevano, inoltre, numerosi precedenti giudiziari e di polizia. Il trentottenne era già destinatario di un ordine di allontanamento dal territorio dell’Unione Europea, emesso dal questore di Lecce.
Gli approfondimenti investigativi hanno infine fatto emergere il punto più critico: sul trentottenne pendeva un ordine di carcerazione, emesso nel 2023 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce, per un cumulo di pene di oltre cinque anni di reclusione, relativo a vari reati contro il patrimonio.
Alla luce di ciò, l’uomo è stato immediatamente condotto negli uffici della Questura per le procedure di fotosegnalamento e per la formale notifica del provvedimento restrittivo. Al termine degli atti di rito, l’arrestato è stato accompagnato e associato presso la Casa circondariale di Lecce.
Controlli amministrativi e commerciali
Parallelamente, il personale della Polizia Locale ha effettuato controlli mirati di natura amministrativa presso gli esercizi commerciali e i ristoranti di vicinato, concentrandosi sul rispetto delle autorizzazioni per l’occupazione del suolo pubblico. Complessivamente sono state controllate sette attività tra Lecce, Frigole e San Cataldo. Per tre di queste è stata formalmente contestata l’occupazione abusiva del suolo pubblico.
Sul fronte provinciale, i servizi coordinati dai rispettivi Commissariati di Polizia di Stato hanno consentito di mantenere un’elevata soglia di prevenzione. In particolare, a Gallipoli, durante i servizi straordinari di controllo del territorio avviati per la stagione estiva, gli agenti della Polizia di Stato, all’esito di due distinti controlli, hanno denunciato in stato di libertà due uomini trovati in possesso di materiale di provenienza furtiva.
L’attività di controllo svolta dal personale del Commissariato di Polizia di Stato di Nardò ha invece interessato la marina di Porto Cesareo e ha visto un lavoro di squadra con la Polizia Locale e la Capitaneria di Porto. Sono state effettuate verifiche presso un noto stabilimento balneare in materia di sicurezza balneare e demanio pubblico.
Due attività di ristorazione sono state sottoposte a un controllo amministrativo delle concessioni demaniali marittime relative ai dehors, con la misurazione delle aree, la verifica del sistema di gestione delle acque reflue, tramite casse stagne, e dei relativi smaltimenti.
Sono stati effettuati anche controlli nei confronti degli ambulanti, all’esito dei quali sono stati elevati due verbali amministrativi.
Il primo, nei confronti di persone note, per commercio su area demaniale marittima senza autorizzazione, per la somma di 5.164 euro, con il contestuale sequestro di articoli da spiaggia per un valore commerciale stimato di 1.000 euro. Il secondo verbale amministrativo è stato elevato nei confronti di ignoti, sempre per commercio su area demaniale marittima senza autorizzazione, con il sequestro di un carretto e di articoli da spiaggia per un valore commerciale stimato di 800 euro.
Al termine dei controlli effettuati nel corso della settimana, complessivamente sono stati controllati 1.023 veicoli e identificate 2.563 persone.




