Controlli rafforzati per l’estate: Carabinieri in e-bike e pattuglie a cavallo

Più presenze, più controlli e nuovi strumenti per raggiungere anche le zone dove le tradizionali pattuglie fanno più fatica ad arrivare. Con il pieno della stagione estiva e il forte afflusso di turisti lungo le coste salentine, il Comando provinciale dei Carabinieri di Lecce ha rafforzato il dispositivo di prevenzione e controllo del territorio.

Il piano operativo interessa in particolare le località a maggiore vocazione turistica e viene coordinato sul campo dalla Compagnia Carabinieri di Campi Salentina, guidata dal capitano Alessio Fagotto. Nei servizi sono impegnati i militari delle Stazioni territoriali, il Nucleo operativo e radiomobile e i reparti specializzati dell’Arma.

E-bike tra lungomare, piazze e aree pedonali

A Porto Cesareo, tra i centri della provincia che in queste settimane registrano la maggiore concentrazione di visitatori, il dispositivo è stato ulteriormente potenziato con il supporto dei militari dell’11° Reggimento Carabinieri “Puglia”.

La novità più visibile è rappresentata dalle biciclette a pedalata assistita utilizzate dalle pattuglie per muoversi più rapidamente lungo il lungomare, nelle piazze e nelle aree pedonali particolarmente affollate.

Le e-bike consentono ai Carabinieri di raggiungere con maggiore agilità anche le zone interdette o difficilmente accessibili alle auto, favorendo allo stesso tempo un contatto diretto con residenti, turisti e operatori commerciali.

Pattuglie a cavallo nelle campagne e nelle pinete

Il dispositivo sarà ulteriormente ampliato dalla prossima settimana. I controlli si sposteranno infatti anche nell’entroterra, nelle campagne, nelle pinete e nelle aree di particolare valore naturalistico.

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In queste zone entreranno in azione i militari del 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo di Roma. Le pattuglie a cavallo potranno percorrere sentieri, aree rurali e tratti impervi difficilmente raggiungibili con i normali mezzi di servizio, rafforzando contemporaneamente la vigilanza sul territorio e la tutela delle aree ambientali.

Una presenza più capillare, dunque, che accompagnerà le settimane di maggiore affluenza turistica nel Salento, con particolare attenzione ai luoghi maggiormente frequentati e alle zone più difficili da controllare con i tradizionali mezzi di pattugliamento.