L’amministrazione comunale di Corsano ha avviato i “Cantieri di Cittadinanza” approvando il progetto “Operatore per attività di protezione ambientale e manutenzione e cura del patrimonio pubblico”.
Così l’ente ha sottoscritto un Patto individuale con sei cittadini (cinque uomini e una donna) che sono stati inseriti in percorsi di inclusione socio-lavorativa. Il progetto “Cantieri di Cittadinanza” è un’idea sperimentale, unica in Italia, della Regione Puglia che mira a mettere al centro il lavoro e la dignità delle persone, riconoscendo loro una opportunità di accesso a percorsi formativi e al mondo del lavoro per venire incontro alla galoppante difficoltà economica e sociale delle famiglie pugliesi e, nello stesso tempo, favorire l’inclusione sociale.
Nell’intero ambito territoriale di Gagliano del Capo, composto da 15 comuni, sono state presentate circa 100 domande, di queste 35 sono state quelle ritenute ammessibili, di cui 6 di Corsano. Le candidature erano state inviate in risposta all’apposito avviso pubblico riservato a disoccupati di lunga durate, inoccupati e persone in particolare condizioni di fragilità sociale.
Le risorse messe a disposizione dalla Regione hanno permesso, dopo un lungo percorso istruttorio fatto dall’Ufficio di piano ed il Servizio sociale professionale di Ambito, di selezionare 6 cittadini e dichiararli ammissibili per aver raggiunto e superato la soglia dei 60 punti, prevista dalla Regione Puglia in base ad una valutazione socio economica del singolo o del nucleo familiare.
“Per arrivare a questo risultato”, commenta l’assessore alle Politiche Sociali, Antonella Bleve, “abbiamo lavorato quasi due anni in sinergia con la Regione, i sindacati, l’Ambito territoriale di Gagliano del Capo e la popolazione per seguire e comprendere le procedure, per capire le esigenze dei futuri beneficiari e soprattutto per non perdere questa occasione che per l’amministrazione guidata dal Sindaco Biagio Martella è stata ritenuta di grande rilevanza e utilità sociale”.



