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Dal finto maresciallo ai furti d’auto: stretta della Questura sui soggetti pericolosi

Nella settimana compresa tra il 29 giugno e il 5 luglio, il questore della provincia di Lecce, dr. Giampietro Lionetti ha adottato 10 misure di prevenzione personali nei confronti di altrettanti soggetti la cui condotta è stata valutata come gravemente pericolosa per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Nello specifico, i provvedimenti della Divisione Anticrimine hanno riguardato l’emissione di 6 Avvisi Orali e 4 Fogli di Via Obbligatori.

Le misure dell’Avviso Orali hanno colpito individui con curriculum criminali di particolare spessore, ritenuti stabilmente dediti ad attività illecite dalle quali traggono sostentamento.

Tra questi figura un 44enne di Gallipoli, residente a Racale, già condannato per evasione e maltrattamenti in famiglia, nonché denunciato per estorsione, rapina, atti persecutori e spaccio di stupefacenti.

Analogo provvedimento ha colpito un 34enne di Scorrano, attualmente in attesa di giudizio per reati di associazione di tipo mafioso, impiego di denaro di provenienza illecita, traffico di droga e porto abusivo di armi.

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Anche un 53enne residente a Squinzano è stato raggiunto dalla misura preventiva, in virtù del suo spessore criminale legato a condanne per stupefacenti, rapina aggravata, reati contro il patrimonio e un arresto per associazione di stampo mafioso.

La medesima misura dell’Avviso Orale è stata notificata a un cittadino straniero di 19 anni residente ad Aradeo, dedito a furti e ricettazione, denunciato di recente dal Commissariato di Polizia di Stato di Galatina per lesioni personali aggravate e tentata rapina in concorso.

È stato poi sanzionato un 45enne di Casarano, il quale, nonostante fosse già destinatario di un precedente avviso, ha continuato a accumulare denunce per spaccio di droga e resistenza a Pubblico Ufficiale, l’ultima delle quali avvenuta lo scorso primo maggio a Melissano.

Infine, l’ultimo avviso orale ha riguardato un 49enne di San Pietro Vernotico, residente a Squinzano, con precedenti per ricettazione, lesioni e spaccio, denunciato all’inizio del corrente anno per porto di armi od oggetti atti ad offendere.

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Per quanto riguarda i Fogli di Via Obbligatori, 2 decreti di allontanamento sono scaturiti da una brillante operazione della Squadra Mobile di Lecce, che ha sventato una truffa aggravata ai danni di una donna anziana. Il 24 giugno un 51enne di Mesagne e un 34enne di Brindisi sono stati arrestati in flagranza dopo aver raggirato la vittima con la tecnica del finto “Maresciallo dei Carabinieri”, facendosi consegnare oro e denaro a titolo di risarcimento per un falso incidente stradale. Oltre all’arresto, il Questore ha imposto a entrambi i malviventi il divieto di ritorno nel Comune di Lecce e nelle sue frazioni per una durata di 4 anni.

Gli ultimi 2 Fogli di Via Obbligatori sono stati emessi a seguito di un’indagine condotta dalla Stazione Carabinieri di Alezio e coordinata con i militari di Racale, che ha permesso di identificare gli autori del furto di un’autovettura avvenuto lo scorso 24 gennaio. Grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza, un 58enne nato a Manfredonia e un 57enne residente a Racale sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria, che ha emesso l’avviso di conclusione delle indagini lo scorso 20 marzo.

Per entrambi i soggetti è scattato il Foglio di Via con il contestuale divieto di fare rientro nel Comune di Alezio e relative frazioni per un periodo di tre anni.

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