Fevi

Diso, tampona uno scooter e fugge: identificato

Marittima di Diso, tampona uno scooter e fugge: identificato dai Carabinieri il presunto pirata della strada

DISO (Lecce) – È stato identificato in poche ore il presunto responsabile del grave incidente stradale avvenuto nella serata del 1° giugno lungo la Strada Provinciale 358, in località Marina di Marittima, nel territorio comunale di Diso.

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, un ragazzo di 15 anni residente ad Andrano, mentre era alla guida del proprio ciclomotore, sarebbe stato violentemente tamponato da un quad. Dopo l’impatto, il conducente del mezzo a quattro ruote non si sarebbe fermato a prestare soccorso al giovane, allontanandosi rapidamente dal luogo dell’incidente.

Il minorenne è caduto sull’asfalto ed è stato soccorso dai sanitari del 118, che lo hanno trasportato all’ospedale di Tricase. I medici gli hanno diagnosticato lesioni giudicate guaribili in 30 giorni.

Immediato l’intervento dei Carabinieri della Stazione di Tricase, supportati dai colleghi della Stazione di Spongano, che hanno avviato un’articolata attività investigativa per individuare il responsabile. Fondamentali si sono rivelate l’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona e lungo le possibili vie di fuga, oltre alla raccolta delle testimonianze di persone che avrebbero assistito all’accaduto o notato il passaggio del mezzo.

Gli accertamenti hanno consentito ai militari dell’Arma di acquisire elementi ritenuti significativi nei confronti di un 41enne residente in un comune del basso Salento, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato denunciato all’Autorità giudiziaria con le ipotesi di reato di lesioni personali colpose, fuga dopo incidente e omissione di soccorso.

Pubblicità
rinGALLUzziti

L’episodio evidenzia ancora una volta l’importanza della tempestività degli interventi investigativi e del controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine, soprattutto in casi che coinvolgono utenti vulnerabili della strada come i minori.

Come previsto dalla legge, il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità dell’indagato dovrà essere eventualmente accertata in sede processuale nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.