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Undici automezzi distrutti in appena tre settimane: il fuoco sembra aver preso di mira la flotta della Gial Plast.
Un grave incendio è divampato nel deposito aziendale di Sava, dove le fiamme hanno avvolto e divorato quattro mezzi utilizzati per i servizi di igiene urbana.
I Vigili del Fuoco sono intervenuti sul posto e stanno ultimando le operazioni di spegnimento, mentre resta ancora da definire l’entità complessiva dei danni.
La Gial Plast opera in tredici Comuni della provincia di Lecce: Alessano, Alezio, Alliste, Gallipoli, Martignano, Melissano, Morciano di Leuca, Poggiardo, Racale, Salve, Taviano, Tiggiano e Tricase. L’azienda è inoltre presente in altri centri dell’ARO Lecce 8, nell’ambito di un’associazione temporanea di imprese con Bianco Igiene Ambientale.
La società gestisce principalmente il servizio di igiene urbana, comprendente la raccolta dei rifiuti e le attività di pulizia e cura del territorio.
La distruzione dei mezzi rappresenta dunque un danno rilevante anche sotto il profilo operativo, sebbene al momento non siano state rese note eventuali conseguenze sull’organizzazione dei servizi nei Comuni interessati.
Quello avvenuto a Sava è il secondo grave incendio ai danni della Gial Plast nel giro di appena tre settimane.
Il precedente episodio aveva interessato il deposito di Manduria, dove il fuoco aveva distrutto sette automezzi.
Le indagini dovranno adesso ricostruire l’origine dei due roghi e verificare l’eventuale esistenza di collegamenti tra gli episodi che hanno lasciato sul terreno undici carcasse annerite.





