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Esplosivo nascosto in una casa estiva: scoperti quattro candelotti

Una casa estiva trasformata, all’insaputa della proprietaria, in un nascondiglio per materiale esplosivo. È quanto emerso domenica pomeriggio a Porto Cesareo, dove una donna residente a Lecce ha rinvenuto nella cucina della propria abitazione quattro candelotti contenenti complessivamente circa tre chilogrammi di polvere pirica.

La proprietaria era rientrata nell’immobile dopo alcuni giorni di assenza. Alla vista dei cilindri ha creduto si trattasse di rifiuti. Poco dopo, però, alcuni particolari hanno destato la sua preoccupazione: le finestre erano spalancate e la porta risultava aperta, pur senza presentare evidenti segni di effrazione.

Compresa la possibile pericolosità del materiale, la donna ha immediatamente contattato il numero unico di emergenza 112. Nell’abitazione sono giunti i carabinieri della Compagnia di Campi Salentina, affiancati dagli artificieri, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area e a sequestrare i quattro candelotti.

Sono ora in corso gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto e individuare chi sia entrato nella casa, utilizzandola presumibilmente come deposito temporaneo. L’attenzione degli investigatori è concentrata anche sulle registrazioni delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, dalle quali potrebbero emergere passaggi o movimenti sospetti avvenuti durante l’assenza della proprietaria.

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