Casarano
Fine settima ed Epifania: ecco come sarà il tempo
“La sua azione manterrà attive tese correnti meridionali/sudoccidentali che rinnoveranno un tempo a tratti instabile o perturbato…
L’aria fredda giunta sull’Italia farà sentire i suoi effetti con l’anno nuovo: Le gelate interesseranno non solo i rilievi, ma anche le pianure interne del Centro-Sud peninsulare, con valori che scenderanno anche fino a -3/-5°C di notte, mentre di giorno saranno abbastanza contenute e comprese tra 8 e 14°C al Sud.
WEEKEND ANCORA LOCALMENTE INSTABILE MA MENO FREDDO AL CENTRO-SUD –
“Durante il fine settimana una nuova circolazione depressionaria, colma di aria artica, scenderà di latitudine dai Paesi nordici verso l’Europa centrale, raggiungendo le nostre regioni settentrionali” – prosegue Mazzoleni di 3bMeteo –
“La sua azione manterrà attive tese correnti meridionali/sudoccidentali che rinnoveranno un tempo a tratti instabile o perturbato sulle regioni tirreniche, ma a tratti anche sul medio Adriatico e sulla Sardegna, il tutto accompagnato da un temporaneo rialzo termico con massime che si riporteranno vicino ai 15/18°C al Centro Sud.
Da domenica, però, l’aria artica in discesa da Nord inizierà a mostrare i suoi effetti attraverso correnti di Tramontana e Grecale a partire dalle regioni settentrionali, determinando un calo delle temperature al Nord e sull’Adriatico centro-settentrionale. Se al Nord i fenomeni rimarranno assenti, l’ingresso determinerà un ulteriore peggioramento sul versante adriatico e al Meridione, con possibilità entro fine giornata di nevicate anche a medio-bassa quota tra Appennino romagnolo e marchigiano.”
PIÙ FREDDO, PIOGGE E NEVE VERSO L’EPIFANIA –
“La fredda circolazione depressionaria dovrebbe dilagare sul Mediterraneo entro l’Epifania, favorendo così un nuovo e deciso calo termico su buona parte della Penisola. Il tutto accompagnato da tempo instabile o perturbato al Centro-Sud con possibilità di episodi nevosi a bassa quota sui settori adriatici centro-meridionali, nonché a quote collinari sulle interne tirreniche, sull’Appennino meridionale e sui rilievi sardi”.
Casarano
Da mordersi le mani
Rossoazzurri fermati al “Capozza” dal Siracusa per colpa della solita distrazione su palla inattiva e per le tante occaisoni sprecate. Tutto resta aperto, però, nella corsa play-off. Lunedì trasferta (senza tifosi) a Monopoli. Il gola dei padroni di casa siglato dal diciottenne Cerbone
CASARANO-SIRACUSA 1-1
Reti: st 3′ Cerbone (C), 35′ Puzone (S)
di Giuseppe Lagna
Ancora un’altra scarsa attenzione su una palla inattiva punisce il Casarano a pochi minuti dal termine e dopo una partita ricca di occasioni
da rete perse per chiudere l’incontro.
Forte rammarico nei calciatori e nel folto pubblico del Capozza in orario serale, perché la vittoria avrebbe portato la squadra di Vito Di Bari
a ben 42 punti, avvicinandola alle rivali in griglia play-off.
Con nove uomini in infermeria, il Casarano ha comunque disputato una gara accorta e propositiva, contro il Siracusa inteso a non mollare, nonostante i noti problemi societari.
Su tutti il solito Vincenzo Ferrara, smagliante nel nuovo ruolo a centrocampo, e il diciottenne Salvatore Cerbone, proveniente dalle giovanili dell’Ascoli, autore della rete del vantaggio in apertura della ripresa.
Appresi in tarda serata i risultati dagli altri campi, le Serpi mantengono il nono posto in classifica, utile per i play-off, e a nove punti dalla zona play-out.
Lunedì, alle ore 20,30, ci sarà da affrontare al “Veneziani” il Monopoli, storico avversario da derby pugliese, in un incontro dall’alto valore tecnico e spicco per le rispettive tifoserie, trasferta vietata a quella casaranese per decreto.
Nota a margine: è stato ricordato in sala stampa e in tribuna stampa con un mazzo di fiori il giovane e bravo giornalista sportivo Christian Cesario, improvvisamente scomparso mercoledì.
*nella foto in alto, il giovane Salvatore Cerbone festeggiato dai compagni
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Attualità
Turismo, 1.313 occasioni per ripartire
Dal 2 al 12 marzo la Recruiting Week nell’Ambito di Lecce: 105 aziende a caccia di personale tra hotel, masserie e villaggi. Colloqui anche da remoto per chi vuole tornare in Puglia. Oltre mille posti disponibili nel settore turistico, altri 365 nel report settimanale. Selezioni in presenza nei dieci Centri per l’Impiego e online per i candidati fuori regione
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Le imprese turistiche del Salento scaldano i motori in vista della stagione 2026 e chiamano a raccolta lavoratori e lavoratrici. Sono 1.313 le posizioni aperte nell’ambito della Recruiting Week organizzata da Arpal Puglia nei dieci Centri per l’Impiego della provincia di Lecce. Coinvolte 105 aziende. Ampia la platea dei profili ricercati. Disponibili anche ulteriori 365 posti nel report settimanale delle offerte di lavoro.
OLTRE 1.300 POSTI PER LA STAGIONE 2026
Il turismo salentino riparte dai numeri. E sono numeri importanti: 1.313 posti di lavoro disponibili nel settore turistico nell’Ambito di Lecce.
È questo il cuore della nuova edizione della Recruiting Week promossa da Arpal Puglia, in programma dal 2 al 12 marzo, con colloqui in presenza in tutti i dieci Centri per l’Impiego e possibilità di selezioni da remoto.
Un’iniziativa che punta a rafforzare l’incrocio tra domanda e offerta di lavoro e, al tempo stesso, a favorire il rientro di professionalità fuori regione, in linea con la strategia regionale #mareasinistra.
105 AZIENDE COINVOLTE
Alla chiamata pubblica hanno risposto 105 imprese: grandi catene ricettive, resort, masserie, villaggi turistici, ristoranti, hotel di lusso, agriturismi e società di servizi.
Un segnale chiaro: la stagione estiva 2026 si prepara con largo anticipo e con un fabbisogno consistente di personale.
Tutte le offerte sono consultabili nel report speciale dedicato.
I PROFILI RICERCATI
L’elenco delle figure richieste è ampio e trasversale. Si cercano: receptionist e segretari; economi; animatori e guide turistiche; bagnini e mozzi; chef, cuochi, aiuto cuochi, pasticceri; maître e chef de rang; camerieri di sala e ai piani; barman e barlady; pizzaioli; giardinieri, manutentori, tuttofare; addetti alle pulizie; tecnici video e luci.
La selezione è aperta a candidate e candidati senza discriminazioni di genere, età, orientamento o provenienza, nel rispetto della normativa vigente.
COME CANDIDARSI
La candidatura può essere presentata attraverso il portale regionale lavoroperte.regione.puglia.it, accedendo con SPID oppure tramite registrazione semplice con inserimento dei dati personali e allegato del curriculum.
Chi necessita di supporto può recarsi direttamente presso i Centri per l’Impiego dell’Ambito di Lecce negli orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 11.30; il martedì anche nel pomeriggio; il giovedì su appuntamento.
PER IL REPORT RECRUITING WEEK SETTORE TURISMO CLICCA QUI
NON SOLO RECRUITING WEEK: ALTRI 365 POSTI
Accanto alle 1.313 opportunità del turismo, il report settimanale dell’Ambito di Lecce propone 153 offerte per un totale di 365 posizioni aperte in vari settori.
Dopo il turismo, trainano:
- multiservizi e pulizie (69 posizioni)
- costruzioni e impianti (54)
- area sanitaria e servizi alla persona (42)
- tessile-abbigliamento-calzaturiero (31)
- riparazione veicoli e trasporti (27)
- amministrativo e informatico (21)
- agricoltura, pesca e ambiente (17)
- metalmeccanico (17)
- commercio (12)
- telecomunicazioni (10)
- industria del legno (8)
Previste anche posizioni riservate alle categorie protette e tirocini formativi, oltre a opportunità all’estero tramite la rete EURES.
PER LEGGERE INTEGRALMENTE IL NONO REPORTO ARPAL BACINO DI LECCE CLICCA QUI
Casarano
Ci pensa Cajazzo
Per la prima volta nella storia, il Casarano sbanca lo Zaccheria di Foggia con un goal nei minuti di recupero del suo esterno destro
FOGGIA-CASARANO 1-2
Reti: pt 29′ D’Amico (F),
47′ Versienti (C);
st 47′ Cajazzo (C)
di Giuseppe Lagna
Un giovanotto di belle prospettive, nome Ismael, cognome Cajazzo, con tocco da biliardo manda il pallone in buca, al secondo minuto di recupero dal termine della gara, e regala così al Casarano la prima vittoria allo “Zaccheria” di Foggia dopo tanti precedenti incontri fra le Serpi e la gloriosa squadra dei Satanelli.
Ha esultato in casa il vostro attempato cronista, come oltre sessant’anni fa al gol di Nocera contro l’Inter campione del mondo nello stesso stadio, ma all’altra porta.
Chi l’avrebbe mai immaginato?!
La ventinovesima giornata di serie C, conclusasi finalmente alle diciassette di una domenica, vede la squadra di Vito Di Bari al nono posto con trentanove punti in piena zona play-off e a dieci dalla zona play-out.
La vittoria contro il Foggia giunge a distanza di tre mesi dall’ultima conseguita in trasferta contro il Giugliano, pertanto utilissima ai fini del tanto agognato approssimarsi alla quota matematica per la salvezza e magari conservare ben saldo un posto per i play-off.
Quando mancano nove giornate al termine della regular season, dovrebbe essere compito abbastanza abbordabile per la Società del patron Antonio Filograna Sergio, finora ammirevole in un girone irto di difficoltà e alla sua prima apparizione dopo ventisei anni di dilettantismo.
Si ritorna in campo già giovedì prossimo allo stadio Capozza, ore 18:30 contro il Siracusa, recentemente penalizzato di sei punti, ultimo in classifica, ma che si permette un sonoro quattro a zero contro la Casertana.
Perciò, occhio!
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