A spezzare la vita del piccolo G.Q è stato un trauma cranio-encefalico, con frattura della base cranica.
Il piccolo, due anni e due mesi, di Leverano, è morto la mattina del 20 ottobre, ucciso dalla caduta di un televisore, un vecchio modello 32 pollici.
L’autopsia, svolta nel pomeriggio di ieri ha visto presenti il medico legale Roberto Vaglio, nominato per l’autorità giudiziaria dal sostituto procuratore Stefania Mininni, e Paolo Pati, professionista incaricato dalla famiglia del bimbo, rappresentata dall’avvocato Francesco Cazzato.
La perizia ha confermato l’ineluttabilità della disgrazia: il bimbo, infatti, è morto pochi istanti dopo la caduta del televisore e nessun tipo di intervento, nemmeno il più celere e veloce, avrebbe potuto salvargli la vita.
La tragedia ha sconvolto l’intera comunità di Leverano, che si è stretta alla famiglia colpita dal lutto.
I funerali si terranno questo pomeriggio alle 15 presso la Chiesa della Madonna della Consolazione di Leverano.




