Cronaca
I carabinieri, grazie al drone, scoprono rifiuti pericolosi di vario genere
In particolare, su un’ area di circa 70 metri quadri, coperti da pannelli in lamiera, sono stati rinvenuti accatastamenti di guaine plastiche per cavi elettrici, nonché pneumatici fuori uso e altri rifiuti in plastica, depositati da tempo….
Nell’ambito dell’attività pianificata di contrasto ai reati ambientali, i Carabinieri Forestali stanno utilizzando sempre più di frequente il drone di base presso il Nucleo di Maglie, oltre alle ricognizioni periodiche con l’elicottero del 6° Nucleo di Bari-Palese.
Le riprese aeree sono quanto mai utili per individuare situazioni di gestione illecita di rifiuti all’interno di aree recintate, altrimenti non visibili dal livello stradale.
In un caso di questi, hanno effettuato un “blitz” i Forestali del Nucleo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale (NIPAAF) di Lecce, coadiuvati dai colleghi della Stazione Carabinieri di Aradeo.
I Militari sono intervenuti nelle pertinenze di un’abitazione, nel comune di Seclì, dove, all’interno di una vasta area (circa 3.000 metri quadri), recintata, hanno accertato la presenza di cumuli di rifiuti di vario genere.
In particolare, su un’ area di circa 70 metri quadri, coperti da pannelli in lamiera, sono stati rinvenuti accatastamenti di guaine plastiche per cavi elettrici, nonché pneumatici fuori uso e altri rifiuti in plastica, depositati da tempo.

I Carabinieri hanno proceduto a sottoporre a sequestro l’area con gli ammassi di guaine di cavi e pneumatici (70 metri quadri) e tutti gli altri cumuli sparsi di rifiuti speciali vari.
Il proprietario degli immobili è stato deferito alla Procura di Lecce, per il reato di gestione non autorizzata di rifiuti speciali.
Tuttavia, trattandosi di rifiuti non pericolosi, e non sussistendo danno o pericolo concreto e attuale per l’ ambiente (es. inquinamento del suolo o dell’aria), il trasgressore potrà beneficiare dell’istituto della definizione in via amministrativa del reato, cioè evitare il procedimento penale, dopo aver rimosso i rifiuti e pagato una somma di 6.500 euro.
Cronaca
Addio alla professoressa Tempesta, il cordoglio di UniSalento
Studiosa di riferimento nel campo della Sociolinguistica e della Linguistica italiana, è stata docente ordinaria del Dipartimento di Studi Umanistici e componente del Senato accademico dell’Ateneo salentino
L’Università del Salento piange la scomparsa della professoressa Immacolata Tempesta, docente ordinaria di Sociolinguistica dell’italiano e di Linguistica italiana presso il Dipartimento di Studi Umanistici dal 2001.
Figura autorevole del panorama scientifico nazionale e internazionale, nel corso della sua lunga attività accademica ha dedicato i propri studi alla Sociolinguistica, alla Linguistica, alla Dialettologia, alla Pragmatica dell’italiano e all’Educazione linguistica, contribuendo in maniera significativa allo sviluppo della ricerca in ambito umanistico.
Autrice di circa duecento pubblicazioni, tra monografie e contributi scientifici ospitati in sedi editoriali di rilievo nazionale e internazionale, la professoressa Tempesta ha rappresentato per anni un punto di riferimento per il mondo accademico e per intere generazioni di studenti.
All’interno dell’Ateneo salentino ha ricoperto anche incarichi istituzionali di primo piano.
Dal 2012 al 2020 ha fatto parte del Senato accademico, distinguendosi per equilibrio, competenza e spirito di servizio nella partecipazione alla vita universitaria.
Significativo anche il suo impegno nell’ambito di GEO – Giovani Educazione Orientamento, progetto per il quale è stata a lungo delegata dell’Università del Salento.
Profondo il cordoglio espresso dalla rettrice Maria Antonietta Aiello, che ha ricordato la docente come «una studiosa rigorosa, una docente appassionata e una figura che ha dedicato la sua vita alla crescita della nostra comunità accademica con generosità, intelligenza e competenza».
Alla famiglia, ai colleghi, agli allievi e a quanti le sono stati vicini è giunto il messaggio di vicinanza dell’intero Ateneo.
Cronaca
Sferra un pugno ad un carabiniere: arrestato 31enne a Miggiano
L’uomo è stato arrestato dopo aver aggredito un carabiniere del NORM di Tricase durante un controllo
Segui il Gallo
Live News su WhatsApp clicca qui
A Miggiano, un 31enne è stato arrestato ieri dai Carabinieri con le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale a seguito di un’aggressione avvenuta durante un controllo.
Secondo quanto ricostruito, i militari stavano effettuando un posto di blocco quando l’uomo, fermato per accertamenti, avrebbe manifestato fin da subito segni di agitazione e rifiuto di collaborare. La situazione sarebbe poi degenerata in una colluttazione.
Nel corso dell’intervento, il 31enne avrebbe colpito con un pugno al volto un carabiniere del Nucleo Operativo e Radiomobile (NORM) di Tricase, intervenuto in supporto ai colleghi.
Il militare è stato successivamente accompagnato in ospedale, dove è stato medicato e giudicato guaribile in circa dieci giorni.
Il 31enne, arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, si trovava in un evidente stato di agitazione e, per questo motivo, è stato disposto il trasferimento in ambulanza all’ospedale di Scorrano, dove è stato preso in carico nel reparto di psichiatria per gli approfondimenti sanitari necessari.
Copertino
Aggredisce l’ex compagna davanti ai figli: arrestato
La donna, soccorsa dal 118, ha riportato lesioni giudicate guaribili in 30 giorni. I Carabinieri: «Attivate tutte le procedure previste dal Codice Rosso»
Segui il Gallo
Live News su WhatsApp clicca qui
Ancora un episodio di violenza di genere nel Salento.
I Carabinieri della Tenenza di Copertino hanno arrestato in flagranza di reato un uomo di 50 anni del posto, accusato di maltrattamenti contro familiari e lesioni personali aggravate ai danni dell’ex compagna.
Secondo quanto ricostruito dai militari, tutto sarebbe nato da una discussione legata alla gestione dei figli minori.
La lite, degenerata rapidamente, avrebbe portato l’uomo prima ad aggredire verbalmente la donna e successivamente a colpirla con un pugno al volto.
L’INTERVENTO DEI SOCCORSI
A chiedere aiuto sarebbe stata la stessa vittima, una 43enne anche lei di Copertino, che ha allertato i Carabinieri intervenuti immediatamente presso l’abitazione.
Sul posto anche i sanitari del 118, che hanno trasportato la donna all’ospedale “San Giuseppe da Copertino”.
Dopo le cure del caso, i medici hanno dimesso la donna con una prognosi di 30 giorni per le lesioni riportate.
«CONDOTTE REITERATE NEL TEMPO»
Gli approfondimenti investigativi avviati nell’immediatezza dei fatti avrebbero consentito di delineare un quadro più ampio di presunti comportamenti vessatori e persecutori da parte dell’uomo nei confronti dell’ex compagna.
Secondo gli investigatori, infatti, l’episodio rappresenterebbe soltanto l’ultimo di una serie di atteggiamenti minacciosi e psicologicamente oppressivi che avrebbero generato nella donna un perdurante stato di paura per la propria incolumità.
ATTIVATO CODICE ROSSO
Nei confronti della vittima sono state immediatamente attivate tutte le procedure previste per la tutela delle fasce deboli, comprese quelle legate al cosiddetto “Codice Rosso”, il protocollo dedicato ai casi di violenza domestica e di genere.
Proprio nei giorni scorsi, nella sede della Tenenza dei Carabinieri di Copertino, era stata inaugurata una “Stanza tutta per sé”, uno spazio protetto destinato ad accogliere le vittime nel delicato momento della denuncia. L’iniziativa è stata promossa dal Soroptimist International Club di Lecce in collaborazione con il Comando Provinciale dei Carabinieri.
DISPOSTI I DOMICILIARI
Al termine delle formalità di rito, su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura di Lecce, il 50enne è stato arrestato e sottoposto ai domiciliari.
-
Cronaca5 giorni fa
Tensione in centro a Tricase: botte in piazza Cappuccini
-
Cronaca2 giorni fa
Schianto in moto a Surano: grave noto avvocato di Maglie
-
Attualità1 settimana fa
“Una domenica da dimenticare, Rocco lo ricordo così”
-
Alliste1 settimana fa
52enne muore mentre raccoglie la frutta: il malore che non ha lasciato scampo
-
Attualità4 giorni fa
“Un maialino in palio alla sagra”: a Corsano scoppia un putiferio
-
Cronaca7 giorni fa
Tricase, Zona 167: tensione durante il comizio di Pispero
-
Corsano3 settimane fa
Corsano piange Daniela, amata maestra di danza
-
Appuntamenti5 giorni fa
Cascata monumentale di Santa Maria di Leuca: il calendario delle aperture 2026