Querelato dal sindaco dopo battibecco su facebook

Un battibecco col sindaco chiusosi con una querela.

È quanto accaduto su facebook ad un utente di Parabita con il primo cittadino del suo paese, Alfredo Cacciapaglia. La scintilla, una foto, postata da un terzo, di una bottiglia abbandonata in strada. Tra i commenti all’immagine, spunta quello del sindaco nei confronti dell’autore della foto, reo secondo il primo cittadino di aver immortalato la bottiglia piuttosto che raccoglierla per senso civico.

Diffamazione-su-facebook1Arriva a questo punto il commento del cittadino che finirà per essere querelato. Quest’ultimo mette in dubbio il fatto che lo stesso sindaco si sarebbe piegato a raccogliere dei rifiuti in strada, facendo riferimento al fatto che a casa sua e nel suo studio lo lasci fare a dei “servi”. E aggiunge anche che il servizio pagato dalla cittadinanza per la raccolta rifiuti è scadente nonostante i continui aumenti.

Apriti cielo. Il sindaco rende subito nota la sua intenzione di segnalare alla magistratura quanto scritto dall’uomo, che successivamente rincara la dose dichiarando di non essere spaventato dalla “dittatura fascista” del primo cittadino.

Il resto della storia si svolge lontano da facebook. Il sindaco, come promesso, e come riporta CorriereSalentino, si rivolge alla Procura. Il gip però, esaminato il caso, lo rispedisce al mittente, non ravvisando gli estremi per un procedimento penale.

 

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