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Casarano

“Impegno e dedizione”: parco lineare a Casarano torna subito a splendere

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Capita. Capita di scrivere di situazioni di degrado e noi, alcuni giorni fa, parlammo dello stato di conservazione del parco lineare di Casarano, una bella struttura pubblica inaugurata solo qualche anno fa, dotata di campetti, servizi, spogliatoi, parco giochi ed un bel percorso per correre e passeggiare immerso nel verde di un bel prato. Su segnalazione di una nostra lettrice, pubblicammo delle foto e descrivemmo una situazione non certo idilliaca del suo stato di conservazione: non di sfascio totale ma quantomeno bisognevole di piccoli interventi di manutenzione ordinaria che, se trascurati, avrebbero degradato un’opera così bella ed utile. Ovviamente l’avvelenato periodo elettorale ha subito trasformato una semplice segnalazione di una nostra lettrice, in un pretesto per tirare in ballo responsabilità amministrative, accuse e difese; tanto che sono giunte molteplici richieste per far maggiore chiarezza ed alle quali naturalmente daremo voce. Partiamo con il dire che l’opera, ancorché pubblica e di proprietà del Comune, è stata affidata (con regolare atto di affidamento) ad un’Associazione che ne garantisce manutenzione e sorveglianza.





Purtroppo, a seguito di ogni pioggia torrenziale, il parco (che si trova alla fine di una serie di lunghe discese che convogliano le acque piovane) è il naturale ricettacolo di detriti portati dalle piogge e quindi è normale che, nei giorni immediatamente successivi ai temporali, vi sia uno stato di apparente abbandono ma che, come garantito dall’ex Consigliere con delega all’urbanistica, Alessandro Antonaci, dura il tempo minimo necessario ad organizzare le squadre di ripristino.





“Sarebbe un peccato non riconoscere all’Associazione affidataria del Parco l’impegno e la dedizione posta per la sua tutela” – spiega Antonaci – “anche perché, coscienti che gli importi ad essa riconosciuti dal Comune non sono esorbitanti, c’è tanta buona volontà e tanta passione che non sarebbe giusto svilire”.




Ad ogni buon conto pubblichiamo la foto di come è oggi lo stato del parco lineare, invitando sempre e comunque i nostri lettori ad essere vigili ed a segnalarci situazioni simili degne di esser portate all’attenzione di tutti.





A. Memmi


Casarano

Calcio, Casarano: esonerato Costantino, si riparte con Foglia Manzillo

Dopo l’ennesimo pareggio la società ha inetso dare una scossa: esonerato il tecnico messinese. Alsuo posto ingaggiato l’ex Nardò (e Juve Stabia, Marcianise e Campobasso), Antonio Foglia Manzillo

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Termina al “San Francesco” di Nocera Inferiore l’avventura di Giovanni Costantino sulla panchina del Casarano, esonerato dalla Società rossoazzurra lunedi 6 febbraio con un comunicato-stampa, in cui vengono espressi i più sentiti ringraziamenti per il lavoro svolto e si augurano al giovane allenatore i rituali «auguri per un proficuo proseguimento della propria carriera».

Il trainer originario di Messina, con precedenti esperienze all’estero fra cui quella di secondo a Marco Rossi alla guida della Nazionale ungherese, sicuramente ha pagato l’inesperienza in una categoria come la serie D, divenuta da tempo di livello decisamente superiore, e in particolare nel girone H, da sempre annoverante Società blasonate e ambiziose al salto nel professionismo.

Pur con una rosa di calciatori, quella messa su dal ds Montervino, spesso definita sontuosa dagli addetti ai lavori, il Casarano edizione 2022/23, partito con un illusorio score di tre vittorie consecutive e in testa alla classifica nelle prime giornate, si è perso lungo il cammino, infilando una serie di pareggi casalinghi e senza una vittoria fra le mura amiche per oltre tre mesi.

Ad un’apparente ripresa, con la riduzione del distacco dal vertice da dodici a cinque punti (complice anche il vistoso calo della capolista Cavese), ha fatto seguito una stucchevole carenza propositiva in fase di attacco, culminata nelle ultime due partite contro Brindisi e Nocerina con intere frazioni di gioco senza tiri in porta degni di menzione.

Alla luce del noto motto “non è mai troppo tardi” è giunta non proprio inattesa la decisione di dare la cosiddetta scossa all’ambiente, tramite l’ingaggio di Antonio Foglia Manzillo, conosciuto nel Salento per aver guidato in serie D il Nardò nel campionato 2019/20, che fu interrotto dopo la ventiseiesima giornata per decreto legato all’epidemia, e altre squadre come Juve Stabia, Marcianise e Campobasso.

A tifosi e simpatizzanti rossoazzurri di Casarano e dintorni, la proprietà e la Società intendono in questo modo dimostrare di non lasciare nulla d’intentato nel perseguire il progetto inerente il salto di categoria, in una situazione ancora perfettibile non fosse altro che il conseguimento dei play-off in questa stagione.

Restano al termine ancora dodici giornate con altri scontri diretti, a cominciare da domenica prossima, che vedrà scendere al Capozza il quotato team dell’Altamura, raggiungibile a trentanove punti con una vittoria, laddove necessita il massimo apporto di pubblico che faccia da cornice e supporto al tanto auspicato miglioramento di gioco e risultati.

Giuseppe Lagna

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Casarano

Casarano, colpi di armi da fuoco contro auto commerciante

Le auto erano parcheggiate nelle vicinanze della villa, luogo…

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A Casarano nella notte sono stati esplosi alcuni colpi di fucile di ieri contro due auto di proprietà di un commerciante.

Le auto erano parcheggiate nelle vicinanze della villa, luogo in cui vive il commerciante che, questa mattina prima di andare al lavoro, accortosi dell’accaduto, ha chiamato le forze dell’ordine.

Indagano i carabinieri su questo ennesimo atto intimidatorio verificatosi nel Salento, dove, da mesi, si perpetuano tali azioni.

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Attualità

Agricoltura: finanziamenti a fondo perduto fino a 1,5 milioni

Generazione Terra: finanziamenti pubblici fino al 100% degli investimenti, dedicati a chi già lavora nel settore e agli startupper

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Si aprono nuove opportunità per le imprese pugliesi del comparto agricolo.

Per i giovani di età non superiore ai 41 anni, che intendano avviare un’attività o potenziarla, sono previsti finanziamenti pubblici fino al 100% degli investimenti.

«L’Ismea», Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare, ha spiegato Gennaro Scognamiglio, presidente nazionale di Unci Agroalimentare, «un ente pubblico che promuove lo sviluppo delle imprese nel comparto primario, ha predisposto nuove agevolazioni, con la misura Generazione Terra. Unci Agroalimentare informa pertanto gli operatori economici ed i cittadini interessati che è possibile partecipare al bando per l’accesso ai finanziamenti. Le sedi territoriali dell’associazione sono pronte a fornire informazioni ed assistenza per la pratica».

La misura di Ismea è finalizzata a favorire lo sviluppo e il consolidamento di superfici condotte nell’ambito di una attività imprenditoriale agricola o l’avvio di una nuova impresa agricola, attraverso il finanziamento del 100% del prezzo di acquisto di terreni.

In particolare, Generazione Terra si rivolge a imprenditori agricoli che intendono ampliare la superficie della propria azienda mediante l’acquisto di un terreno, confinante o funzionalmente utile con la superficie già facente parte dell’azienda agricola condotta in proprietà, affitto o comodato, da almeno due anni alla data di presentazione della domanda.

Oppure consolidare la superficie della propria azienda mediante l’acquisto di un terreno già condotto dal richiedente, con una forma contrattuale quale il comodato o l’affitto, da almeno due anni alla data di presentazione della domanda.

Generazione Terra, inoltre, si rivolge a startupper con esperienza (sempre età non superiore a 41 anni non compiuti) che intendono avviare una propria iniziativa imprenditoriale nell’ambito dell’agricoltura ed anche a giovani startupper con titolo (in questo caso età non superiore a 35 anni non compiuti) che intendono avviare una propria iniziativa imprenditoriale nell’ambito dell’agricoltura.

Il finanziamento massimo previsto è di un milione e mezzo di euro , in caso di giovani imprenditori agricoli e giovani startupper con esperienza e di 500mila euro, in caso di giovani startupper con titolo.

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