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Il sistema di sensori installato nell’area boschiva delle Serre, tra Ruffano e Supersano, avrebbe rilevato tempestivamente l’innesco del primo focolaio, inviando in tempo reale un messaggio ai dispositivi degli operatori incaricati del controllo.
A precisarlo è la Protezione civile, intervenuta attraverso un comunicato per replicare alle ricostruzioni circolate nelle ultime ore in merito al funzionamento della rete di monitoraggio antincendio.
Il rogo, che ha interessato la collina della Madonna della Serra, era stato raccontato nel nostro precedente articolo, con immagini e aggiornamenti sull’emergenza.
A sostegno di quanto dichiarato è stata resa pubblica, previa autorizzazione del sindaco, l’immagine di un messaggio inviato automaticamente dal sistema. L’allerta, secondo quanto riportato nel comunicato, sarebbe giunta sui dispositivi degli addetti alle 14.13.
La Protezione civile sostiene dunque che il rilevamento sia avvenuto senza ritardi o discrepanze e respinge le notizie secondo cui l’infrastruttura tecnologica non avrebbe funzionato correttamente durante l’emergenza.
Nel documento viene inoltre precisato che la rete di sensori sarebbe sottoposta a controlli continui e a regolari interventi di manutenzione, allo scopo di garantirne l’efficienza e la piena operatività.
Nell’immagine divulgata sono state oscurate le stringhe contenenti le coordinate e i dati relativi alla posizione del sensore che avrebbe individuato il primo focolaio. Una scelta motivata dalla necessità di tutelare la riservatezza delle attività investigative attualmente condotte dagli organi competenti.
La Protezione civile contesta infine quanto pubblicato sulla vicenda da alcuni organi di informazione, ribadendo la piena funzionalità del dispositivo e invitando a fare riferimento alle verifiche tecniche e agli accertamenti ufficiali.




