Aumenta il traffico, i parcheggi scarseggiano e (quest’anno) si pagano.
In queste condizioni Tricase Porto fa quel che può per accogliere cittadini e turisti che scelgono di passare una serata in riva al mare. C’è chi invece non fa quel che può e nemmeno quel che dovrebbe.
Avevamo già parlato del parcheggio antistante gli uffici della Capitaneria di Porto, a ridosso della “pancia” della stessa area portuale tricasina. Ebbene questo parcheggio, come sottolineato in un’intervista da Nunzio Dell’Abate (consigliere di opposizione), dovrebbe accogliere ogni sera di luglio ed agosto le auto in sosta grautita.
Eppure ciò non accade: nelle ultime sere, più volte le sbarre che ne delimitano l’acceso son rimaste abbassate e gli automobilisti si son visti costretti a parcheggiare nelle aree blu a pagamento.
“Lo abbiamo più volte segnalato invano agli amministratori“, sottolinea Dell’Abate facendo leva sulla determina che disciplina l’uso di quell’area e che recita così: “Per rendere anche un servizio pubblico (NdR, in aggiunta alle aree destinate a disabili, capitaneria di porto, vigili del fuoco, diportisti e personale addetto) vista la carenza dei parcheggi, nei mesi di luglio e agosto, dalle ore 21 alle ore 6 i parcheggi saranno aperti a tutti”.
Di seguito alcune pagine della suddetta determina.







