Liquami sversati in un terreno agricolo: due denunciati, sequestrato un autospurgo

Un intervento della polizia locale ha portato alla denuncia di due persone e al sequestro di un autospurgo sorpreso mentre, secondo gli accertamenti, stava effettuando uno scarico illecito di liquami in un terreno agricolo alla periferia di Lecce.

L’episodio si è verificato nella mattinata di sabato in via Adriatica, sulla provinciale 131 che collega Lecce a Torre Chianca. A far scattare i controlli è stata la telefonata di un cittadino che, notando movimenti sospetti, ha allertato le forze dell’ordine.

Giunti sul posto, gli agenti hanno individuato un mezzo per il trasporto e lo smaltimento dei reflui fermo a bordo strada. Dalle verifiche è emerso che dalla cisterna partiva una condotta attraverso la quale il contenuto veniva riversato direttamente sul terreno.

I due uomini presenti hanno spiegato di lavorare per un’impresa specializzata con sede in provincia. Per loro è scattata la denuncia con l’ipotesi di gestione non autorizzata di rifiuti, mentre il veicolo utilizzato è stato sottoposto a sequestro, come previsto dalla disciplina in materia ambientale.

Secondo la normativa, questo tipo di condotte può determinare gravi conseguenze, tra cui la compromissione del terreno e l’eventuale contaminazione delle falde acquifere, con possibili ripercussioni anche sulla salute pubblica.

Il comandante della polizia locale Donato Zacheo ha ringraziato il cittadino che ha effettuato la segnalazione, evidenziando che «la collaborazione della comunità è fondamentale per individuare e fermare comportamenti che mettono a rischio l’ambiente e la salute pubblica». Ha quindi assicurato che l’attività di vigilanza sul territorio comunale proseguirà con costanza.

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