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Casarano

Liste d’attesa, i cittadini non rispondono alla Asl per paura di truffe

Per correre ai ripari, la ASL  di Lecce è intervenuta con una nota ufficiale, indicando il numero 0832/1460014 come riferimento per le chiamate in uscita…

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La diffidenza verso le telefonate sconosciute rischia di rallentare il piano di abbattimento delle liste d’attesa in Puglia. Nei primi quattro giorni della scorsa settimana, 1.200 cittadini non hanno risposto alle chiamate degli operatori Cup che proponevano un anticipo di visite, esami e ricoveri.


Per la Regione Puglia risultano “irreperibili”. Ma dietro quel silenzio potrebbe esserci la paura di truffe telefoniche.


Per correre ai ripari, la ASL  di Lecce è intervenuta con una nota ufficiale, indicando il numero 0832/1460014 come riferimento per le chiamate in uscita.


L’azienda sanitaria ha puntualizzato che ogni cittadino verrà contattato fino a tre volte, in giorni e orari diversi. In caso di mancata risposta, la prenotazione sarà cancellata automaticamente dalla lista.


I numeri del fenomeno


Secondo i dati elaborati dal dipartimento Salute e da Ares, nei primi quattro giorni della settimana 1.005 pugliesi non hanno risposto a una chiamata per anticipare una visita, mentre 195 erano stati contattati per fissare una nuova data di ricovero.

Complessivamente sono state chiamate 10.325 persone per anticipare visite ed esami e 1.369 per i ricoveri.


Il 30% dei cittadini contattati ha rifiutato l’anticipo dell’appuntamento, preferendo mantenere la data originaria. Tra questi, il 64% ha scelto di confermare l’appuntamento già fissato; il 21% ha dichiarato di aver già effettuato la prestazione in un’altra struttura; il 7% ha spiegato che la prestazione non era più necessaria.


Paura delle truffe e diffidenza


La causa principale sembra essere la crescente diffidenza verso numeri sconosciuti, spesso associati a call center o tentativi di frode. Una prudenza comprensibile, ma che rischia di ostacolare un piano sperimentale avviato il primo febbraio e che punta a ridurre sensibilmente le liste d’attesa entro giugno.


Attualità

Turismo, 1.313 occasioni per ripartire

Dal 2 al 12 marzo la Recruiting Week nell’Ambito di Lecce: 105 aziende a caccia di personale tra hotel, masserie e villaggi. Colloqui anche da remoto per chi vuole tornare in Puglia. Oltre mille posti disponibili nel settore turistico, altri 365 nel report settimanale. Selezioni in presenza nei dieci Centri per l’Impiego e online per i candidati fuori regione

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Le imprese turistiche del Salento scaldano i motori in vista della stagione 2026 e chiamano a raccolta lavoratori e lavoratrici. Sono 1.313 le posizioni aperte nell’ambito della Recruiting Week organizzata da Arpal Puglia nei dieci Centri per l’Impiego della provincia di Lecce. Coinvolte 105 aziende. Ampia la platea dei profili ricercati. Disponibili anche ulteriori 365 posti nel report settimanale delle offerte di lavoro.

OLTRE 1.300 POSTI PER LA STAGIONE 2026

Il turismo salentino riparte dai numeri. E sono numeri importanti: 1.313 posti di lavoro disponibili nel settore turistico nell’Ambito di Lecce.

È questo il cuore della nuova edizione della Recruiting Week promossa da Arpal Puglia, in programma dal 2 al 12 marzo, con colloqui in presenza in tutti i dieci Centri per l’Impiego e possibilità di selezioni da remoto.

Un’iniziativa che punta a rafforzare l’incrocio tra domanda e offerta di lavoro e, al tempo stesso, a favorire il rientro di professionalità fuori regione, in linea con la strategia regionale #mareasinistra.

105 AZIENDE COINVOLTE

Alla chiamata pubblica hanno risposto 105 imprese: grandi catene ricettive, resort, masserie, villaggi turistici, ristoranti, hotel di lusso, agriturismi e società di servizi.

Un segnale chiaro: la stagione estiva 2026 si prepara con largo anticipo e con un fabbisogno consistente di personale.

Tutte le offerte sono consultabili nel report speciale dedicato.

I PROFILI RICERCATI

L’elenco delle figure richieste è ampio e trasversale. Si cercano: receptionist e segretari; economi; animatori e guide turistiche; bagnini e mozzi; chef, cuochi, aiuto cuochi, pasticceri; maître e chef de rang; camerieri di sala e ai piani; barman e barlady; pizzaioli; giardinieri, manutentori, tuttofare; addetti alle pulizie; tecnici video e luci.

La selezione è aperta a candidate e candidati senza discriminazioni di genere, età, orientamento o provenienza, nel rispetto della normativa vigente.

COME CANDIDARSI

La candidatura può essere presentata attraverso il portale regionale lavoroperte.regione.puglia.it, accedendo con SPID oppure tramite registrazione semplice con inserimento dei dati personali e allegato del curriculum.

Chi necessita di supporto può recarsi direttamente presso i Centri per l’Impiego dell’Ambito di Lecce negli orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 11.30; il martedì anche nel pomeriggio; il giovedì su appuntamento.

PER IL REPORT RECRUITING WEEK SETTORE TURISMO CLICCA QUI

NON SOLO RECRUITING WEEK: ALTRI 365 POSTI

Accanto alle 1.313 opportunità del turismo, il report settimanale dell’Ambito di Lecce propone 153 offerte per un totale di 365 posizioni aperte in vari settori.

Dopo il turismo, trainano:

  • multiservizi e pulizie (69 posizioni)
  • costruzioni e impianti (54)
  • area sanitaria e servizi alla persona (42)
  • tessile-abbigliamento-calzaturiero (31)
  • riparazione veicoli e trasporti (27)
  • amministrativo e informatico (21)
  • agricoltura, pesca e ambiente (17)
  • metalmeccanico (17)
  • commercio (12)
  • telecomunicazioni (10)
  • industria del legno (8)

Previste anche posizioni riservate alle categorie protette e tirocini formativi, oltre a opportunità all’estero tramite la rete EURES.

PER LEGGERE INTEGRALMENTE IL NONO REPORTO ARPAL BACINO DI LECCE CLICCA QUI

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Casarano

Ci pensa Cajazzo

Per la prima volta nella storia, il Casarano sbanca lo Zaccheria di Foggia con un goal nei minuti di recupero del suo esterno destro

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FOGGIA-CASARANO 1-2

Reti: pt 29′ D’Amico (F),

47′ Versienti (C);

st 47′ Cajazzo (C)

di Giuseppe Lagna

Un giovanotto di belle prospettive, nome Ismael, cognome Cajazzo, con tocco da biliardo manda il pallone in buca, al secondo minuto di recupero dal termine della gara, e regala così al Casarano la prima vittoria allo “Zaccheria” di Foggia dopo tanti precedenti incontri fra le Serpi e la gloriosa squadra dei Satanelli.

Ha esultato in casa il vostro attempato cronista, come oltre sessant’anni fa al gol di Nocera contro l’Inter campione del mondo nello stesso stadio, ma all’altra porta.

Chi l’avrebbe mai immaginato?!

La ventinovesima giornata di serie C, conclusasi finalmente alle diciassette di una domenica, vede la squadra di Vito Di Bari al nono posto con trentanove punti in piena zona play-off e a dieci dalla zona play-out.

La vittoria contro il Foggia giunge a distanza di tre mesi dall’ultima conseguita in trasferta contro il Giugliano, pertanto utilissima ai fini del tanto agognato approssimarsi alla quota matematica per la salvezza e magari conservare ben saldo un posto per i play-off.

Quando mancano nove giornate al termine della regular season, dovrebbe essere compito abbastanza abbordabile per la Società del patron Antonio Filograna Sergio, finora ammirevole in un girone irto di difficoltà e alla sua prima apparizione dopo ventisei anni di dilettantismo.

Si ritorna in campo già giovedì prossimo allo stadio Capozza, ore 18:30 contro il Siracusa, recentemente penalizzato di sei punti, ultimo in classifica, ma che si permette un sonoro quattro a zero contro la Casertana.

Perciò, occhio!

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Appuntamenti

Alla camera del commercio, un convegno sulla legalità, sicurezza ed impresa

Nel corso del convegno è stato approfondito il Protocollo d’Intesa tra Arma dei Carabinieri e Confapi, sottoscritto il 24 giugno 2021 e in fase di rinnovo, che si inserisce in una più ampia strategia di collaborazione a tutela del sistema economico nazionale..

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LEGALITÀ, SICUREZZA E IMPRESA: ALLA CAMERA DI COMMERCIO DI LECCE IL CONVEGNO TRA ARMA DEI CARABINIERI E CONFAPI

Rafforzare la sicurezza delle imprese significa difendere l’economia legale e il lavoro: da questo presupposto è nato il convegno che si è svolto presso la Camera di Commercio di Lecce promosso nell’ambito del Protocollo d’Intesa tra l’Arma dei Carabinieri e Confapi –Confederazione della Piccola e Media Industria Privata.

Nel corso del convegno è stato approfondito il Protocollo d’Intesa tra Arma dei Carabinieri e Confapi, sottoscritto il 24 giugno 2021 e in fase di rinnovo, che si inserisce in una più ampia strategia di collaborazione a tutela del sistema economico nazionale, con particolare attenzione al tessuto delle piccole e medie imprese. 

Come sottolineato dal Direttore provinciale di Confapi Lecce, Giuseppe Petracca, il Protocollo rappresenta uno strumento concreto di supporto alle imprese, finalizzato a rafforzarne la consapevolezza e la capacità di riconoscere e prevenire situazioni di rischio.

Il Protocollo prevede attività congiunte di informazione, formazione e ricerca, valorizzando l’azione integrata dei reparti territoriali e specializzati dell’Arma dei Carabinieri e delle articolazioni territoriali di Confapi. 

In questo quadro, le Stazioni dei Carabinieri svolgono un ruolo centrale quale primo presidio di legalità sul territorio. A delineare questa visione unitaria della sicurezza sono stati i vertici e i rappresentanti dell’Arma intervenuti al convegno: il Generale di Divisione Pietro Francesco Salzano, Comandante della Divisione Unità Specializzate dell’Arma dei Carabinieri, il Colonnello Andrea Siazzu, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Lecce, il Colonnello Marcello Robustelli, Comandante del Gruppo Carabinieri per la Tutela del Lavoro di Napoli e il Luogotenente Vito Tomasi, Comandante del NIL di Lecce.

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