(17 febbraio) – Deferito in stato di libertà G.R., 52enne di Maglie, per minaccia aggravata dall’uso di armi, detenzione illegale di armi in luogo pubblico e mancata denuncia di cambio di domicilio per le armi. In seguito ad un banale litigio, avvenuto lo scorso 15 febbraio e dovuto al taglio di una siepe (l’uomo voleva che il figlio tagliasse la siepe che stava invadendo il terreno del vicino di casa) ha minacciato, con un fucile da caccia, appunto il figlio, R.R., di 22 anni, il quale, in forte stato agitazione, è fuggito ed ha raggiunto la Caserma dei Carabinieri di Maglie, denunciando l’aggressione da parte del padre. Le immediate indagini dei militari hanno accertato la fondatezza della denuncia: sono così stati sequestrati due fucili da caccia cal. 12 e 77 cartucce dello stesso calibro, legalmente detenuti dal padre, ma per i quali aveva omesso di comunicare l’avvenuto trasferimento dal precedente domicilio. Ora la Questura di Lecce dovrà valutare la revoca del porto d’armi e dunque il definitivo ritiro dei fucili.
Scorrano: in due denunciati per tentato furto
(17 febbraio) – A Scorrano sono stati deferiti in stato di libertà, con l’accusa di tentato furto aggravato, G.B., 57enne di Prato, e B.D., 45enne di Neviano, entrambi nullafacenti. Sono stati sorpresi dai Carabinieri mentre tentavano di rubare una Fiat Panda parcheggiata in via San Francesco, di proprietà di una signora 63enne del posto. I due, peraltro, si erano appena allontanati da un bar, dove avevano bevuto e non avevano pagato. Per la coppia è stato proposto anche il Foglio di Via dal Comune di Scorrano. Sono gli stessi soggetti che tre sere prima erano stati controllati a Maglie, ubriachi dopo aver cenato in un ristorante senza aver pagato il conto, lasciando in pegno solo la carta d’identità di lui: e per questo era stato già proposto il Foglio di Via dal Comune di Maglie. Ora si attende la risposta da parte della Questura di Lecce.


