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Campi Salentina

Marijuana e cocaina nel negozio: beccato 37enne

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Flagranza di reato a Squinzano per un uomo di Campi Salentina destinatario di un arresto operato dai militari del norm – sezione operativa, della locale Compagnia.





È G.A., 37enne, l’uomo fermato durante un mirato servizio teso contrastare il fenomeno dello spaccio di stupefacenti.




L’esito della perquisizione locale, eseguita d’iniziativa presso una attività commerciale in Squinzano gestita dallo stesso G. A., ha permesso di rinvenire, nella sua disponibilità, 47 grammi di marijuana, 3 di cocaina e 2 bilancini di precisione, con materiale per il confezionamento.





Quanto rinvenuto è stato posto sotto sequestro. L’arrestato, a conclusione delle formalità di rito, è stato accompagnato nella sua abitazione agli arresti domiciliari.


Campi Salentina

Da domani entrata in funzione di tutti gli HUB vaccinali: ecco i 10 in provincia

Col supporto della Protezione Civile (che mobiliterà circa 400 volontari) riprendono le somministrazioni a partire dalla fascia tra i 79 ed i 70 anni

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È fissata per domani, lunedì 12 aprile, l’entrata in funzione della totalità degli HUB vaccinali individuati dalla Regione Puglia, veri e propri centri nevralgici che nei prossimi mesi costituiranno i punti di riferimento strategici per l’attuazione della massiccia campagna di vaccinazione COVID-19 nel territorio provinciale.
Distribuiti in modo capillare nei distretti sanitari, i Punti vaccinali saranno attivi 7 giorni su 7 dalle 8:00 alle
20:00 ed eseguiranno le somministrazioni in conformità alle disposizioni dettate dal piano vaccinale regionale.





Via libera, dunque, dapprima alla fascia d’età 79-70 anni, che riceverà il vaccino già a partire dalla prossima settimana, per poi proseguire con le altre categorie di utenti, nel rispetto dei criteri e delle indicazioni che saranno di volta in volta forniti dalle Asl territoriali.
Dopo l’avvio negli scorsi giorni di alcuni dei Punti vaccinali, da domani la campagna di vaccinazione COVID-19 potrà valersi – nei vari distretti – degli Hub di
Campi Salentina, presso la Struttura Operativa Territoriale della Protezione Civile ubicata in Via Eduardo De
Filippo (zona artigianale);
Casarano, presso il Palazzetto dello Sport Complesso Euroitalia sulla S.P. per Collepasso-Casarano;
Gagliano del Capo, presso il PTA di Gagliano del Capo- ex Dialisi I piano in Via San Vincenzo,5;
Galatina, presso il Centro Polivalente Comunale di Viale Don Bosco;
Gallipoli, presso la Palestra del Liceo Scienze Umane “Q.Ennio” in Via Torino;
Lecce, con i tre punti del Centro Culturale/Teatro della Parrocchia San Massimiliano Kolbe in Via Pistoia, del Museo Sigismondo Castromediano di Viale Gallipoli e dell’ Aula “F.Baracca” della Caserma “Zappalà”- Scuola
di Cavalleria in Via G. Massaglia;
Maglie, presso l’EdificioComunale “Mercato delle Idee” di Via Leonardo da Vinci angolo-Via Trento (Muro
Leccese);
Martano, presso la RSSA comunale in Via Rita Levi Montalcini;
Nardò, presso la Struttura pressostatica per attività sportive adiacente il Palazzetto dello Sport di Via Giannone;
Poggiardo, presso il Centro di Aggregazione Giovanile di Spongano.




L’accesso agli HUB avverrà nelle modalità già indicate dalla Regione Puglia sui suoi canali ufficiali per l’adesione alla campagna vaccinale: per prendere visione della data programmata per il vaccino ed accettare
l’appuntamento si potrà, alternativamente, accedere alla piattaforma on-line lapugliativaccina.regione.puglia.it, o
telefonare al numero verde 800.71.39.31 (attivo dal lunedì al sabato dalle 8:00 alle 20:00) o, infine, recarsi nelle
farmacie accreditate al servizio FarmaCUP.
Fondamentali – all’interno dei Punti Vaccinali di popolazione – saranno le attività di assistenza alla popolazione
di competenza del servizio Protezione Civile, finalizzate al supporto del personale sanitario delle Asl impegnato
nella campagna di vaccinazione di massa. E a coordinare il servizio di assistenza all’utenza all’interno dei centri
vaccinali sarà – per l’intera durata della campagna vaccinale – il Coordinamento Provinciale del Volontariato di
Protezione Civile di Lecce, che garantirà la turnazione quotidiana dei Volontari di Protezione Civile per lo svolgimento delle attività di assistenza alla popolazione in ciascuno dei Punti vaccinali dei distretti provinciali.
Un dispiegamento massivo ed imponente di volontari e volontarie delle Organizzazioni della provincia di Lecce, che coinvolgerà centinaia di unità – oltre 400 secondo le attuali previsioni – e che proseguirà, senza
soluzione di continuità, per tutto il corso dei prossimi mesi e fino al termine della campagna. Una testimonianza ulteriore della concreta, quotidiana presenza del Volontariato di Protezione Civile accanto alla comunità, che va così a sommarsi all’attività che da oltre un anno i Volontari garantiscono ordinariamente nei rispettivi C.O.C. – non ultimo il supporto nei centri vaccinali comunali- per tutte le attività connesse all’emergenza sanitaria da
COVID-19.


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Campi Salentina

Mettono in vendita gruppo elettrogeno rubato alla Protezione Civile: fermati in tre

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Avevano sottratto un gruppo elettrogeno alla Protezione Civile di Campi Salentina, pensando bene di venderlo per fare un gruzzoletto.





Sono finiti in arresto in 3: un 19enne, un 21enne ed un 32enne. Tutti accusati di ricettazione.




I carabinieri li hanno identificati quali responsabili dell’accaduto nel giro di poche ore. I tre, dopo aver trafugato il gruppo elettrogeno la sera di giovedì, lo avevano messo in vendita su un sito di e-commerce.





Dopo le formalità di rito e l’invio delle risultanze alla autorità giudiziaria, i tre sono stati rimessi in libertà.


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Campi Salentina

Smantellata nascente banda criminale con metodo mafioso del nord Leccese

Dallo spaccio alle estorsioni, passando per le lesioni personali ed il coinvolgimento di minori: scattano 3 custodie cautelari tra Campi e Novoli

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Nelle prime ore di questa mattina il Comando Compagnia Carabinieri di Campi Salentina ha portato a termine un’operazione tesa a contrastare un’emergente consorteria criminale ramificatasi nell’area del nord Salento, in
particolare nei centri abitati di Campi Salentina e Novoli, dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare
cocaina e marjuana, estorsioni e lesioni personali aggravate dal metodo mafioso.





Il GIP del Tribunale di Lecce, su richiesta del PM della DDA di Lecce, che concordava pienamente con le risultanze
investigative prodotte dalla Sezione Operativa del NOR di questa Compagnia, ha emesso un’ordinanza di custodia
cautelare in carcere per i reati sopra menzionati nei confronti di: Scalinci Massimo, 45 anni, Giannone Andrea,
25anni, e De Michele Pasquale, 32 anni, tutti con pregiudizi.




Nel corso delle attività investigative sono stati identificati e deferiti in stato di libertà altri due soggetti coinvolti a vario
titolo nell’indagine, ma con minori responsabilità.
Il provvedimento è stato eseguito dai militari del Comando Compagnia di Campi Salentina con l’ausilio di un’unità
cinofila antidroga di del Nucleo di Modugno.
L’indagine ha avuto inizio nei primi mesi dello scorso anno, periodo in cui in questo territorio era stata registrata una
recrudescenza dei reati legati al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti che vedeva coinvolti anche soggetti minori. Al fine di porre un freno al diffondersi di tali delitti che, per l’organizzazione e la spregiudicatezza evidenziata attraverso il coinvolgimento di giovani ragazzi locali, avevano generato vivo allarme nell’opinione pubblica, venivano
intensificati i servizi preventivi ed info-investigativi, anche attraverso numerosi servizi di osservazione, controllo e pedinamento dei personaggi, effettuata un’accurata analisi di tutte le informazioni acquisite e successivamente eseguite
attività tecniche.
L’attività ha preso le mosse dal monitoraggio di colui che emergeva come promotore dell’illecita attività, tale Massimo
Scalinci, personaggio di elevata caratura delinquenziale gravato da numerosi precedenti penali tra i quali anche il
reato di associazione mafiosa, estorsione, associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti; scarcerato
dopo avere sofferto un periodo di detenzione durato circa tredici anni. L’ascesa del predetto, stando a quanto riportato dal l’arma, “è stata caratterizzata dalla sua capacità nel riuscire a fornire un’immagine di potere e pericolosità, dettata dalla sua esperienza criminale e da un indiscusso carisma delinquenziale, elementi questi necessari a ricompattare un gruppo che, a seguito delle numerose
vicende giudiziarie, si era sfaldato nel corso degli anni”.
La seconda figura emersa è stata quella di Andrea Giannone, pregiudicato per reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, ritenuto anch’egli a pieno titolo nella gestione dello spaccio di stupefacenti al dettaglio che veniva imposta a giovani soggetti locali anche minorenni.
Il ruolo dominante era rivestito da Massimo Scalinci, sul cui conto sono stati documentati numerosi contatti con
soggetti ritenuti a lui vicini e collaboratori nella gestione dell’attività illecita, tra cui lo stesso Giannone e De
Michele Pasquale.
Le attività tecniche hanno permesso di stabilire come gli ultimi due fossero alle dipendenze del primo dal quale
ricevevano direttamente gli ordini nel corso dei loro fugaci incontri.
L’indagine ha fatto emergere oltre ad un giro d’affari di migliaia di euro con la vendita e la movimentazione di almeno
un kilo si stupefacente al mese, con decine di assuntori, anche l’assoggettamento e la sudditanza dimostrata da coloro ai
quali lo Scalinci impartiva ordini e direttive.
Sono stati altresì, documentate, spedizioni punitive, minacce, pestaggi e atti intimidatori che il gruppo capeggiato da
Scalinci ha posto in essere per far prevalere la propria supremazia sul territorio nei confronti di coloro che per
qualche ragione venivano meno alle loro imposizioni.
Al termine delle perquisizioni domiciliari sono stati rinvenuti, presso l’abitazione dello Scalinci, e posti sotto
sequestro, 7 involucri di marjuana del peso di 50 gr. cadauno, 5 gr. di cocaina ed € 700 ritenuti provento attività delittuosa, pertanto il predetto veniva arrestato anche in flagranza di reato per detenzione a fini di spaccio di stupefacenti.
I predetti, al termine delle formalità di rito sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Lecce.


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