Maxi incendio all’ecocentro, l’ASL: “Attenzione a ortaggi e frutta”

L’incendio all’ecocentro di Lequile è ancora in corso, ma il fronte risulta notevolmente ridimensionato rispetto alla giornata di ieri. Dopo il lavoro proseguito senza sosta per tutta la notte, i Vigili del Fuoco restano impegnati nelle operazioni necessarie al definitivo spegnimento e alla messa in sicurezza dell’area.

Un nuovo punto sulla situazione è stato fatto nella tarda mattinata di oggi, domenica 30 agosto, nel corso della riunione del Centro Coordinamento Soccorsi della Prefettura di Lecce, convocata alle 11,32.

Mentre nell’area dell’ecocentro proseguono le operazioni dopo il vasto incendio divampato nel pomeriggio di sabato, l’attenzione si sposta ora anche sulle possibili conseguenze ambientali provocate dal rogo e dalla grande quantità di fumo sprigionata nelle ultime ore.

Asl avvia i campionamenti

Il Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Lecce ha avviato le attività di campionamento delle acque e del suolo nelle zone interessate. Gli accertamenti serviranno a monitorare le condizioni ambientali e a verificare eventuali ricadute legate all’incendio.

I risultati dovrebbero essere disponibili e comunicati nel corso dei prossimi giorni.

In attesa degli esiti, l’Asl ha fornito una serie di raccomandazioni esclusivamente precauzionali per le aree potenzialmente raggiunte dalla ricaduta dei fumi.

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Viene raccomandato di non consumare, fino a nuove indicazioni, prodotti provenienti da coltivazioni e allevamenti delle zone potenzialmente interessate. Analoga cautela riguarda l’acqua proveniente dai pozzi, che non dovrebbe essere utilizzata per uso potabile o alimentare, per irrigare o per abbeverare gli animali.

Nei territori comunali nei quali è stato avvertito un maggiore impatto dell’incendio è inoltre sconsigliata la permanenza delle persone all’aperto e, conseguentemente, lo svolgimento di manifestazioni.

Per quanto riguarda le abitazioni, l’indicazione è di mantenere chiuse porte e finestre in presenza di fumo o nelle aree direttamente esposte alle ricadute dell’incendio.

Arpa: esclusa la presenza di amianto

Arriva intanto un primo elemento rassicurante dagli accertamenti di Arpa Puglia: è stata esclusa la presenza di amianto.

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L’Agenzia sta proseguendo le verifiche sull’impatto ambientale dell’incendio. Il monitoraggio riguarda anche il territorio di Soleto attraverso i dati delle due centraline fisse di Galatina-Colacem e Galatina ITC-La Porta.

Sono inoltre attesi gli esiti delle analisi effettuate sui campioni d’aria prelevati con strumenti ad alto volume e di quelli raccolti attraverso le centraline installate in prossimità dell’area dell’incendio. I risultati, secondo quanto comunicato durante il CCS, dovrebbero arrivare in tempi brevi.

Dalla notte di fuoco alla bonifica

Alle spalle c’è una notte di lavoro ininterrotto. Le squadre dei Vigili del Fuoco hanno operato per ore per circoscrivere le fiamme che sabato avevano investito l’impianto e la vegetazione circostante, con un vasto dispiegamento di uomini e mezzi e rinforzi giunti anche da altri comandi.

Con il progressivo contenimento del rogo sono iniziate anche le delicate attività di smassamento e bonifica del materiale interessato dalle fiamme, necessarie per individuare ed eliminare eventuali focolai ancora nascosti.

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Le indicazioni sanitarie diffuse in queste ore restano, viene ribadito, misure adottate esclusivamente a scopo precauzionale. Il quadro potrà essere aggiornato una volta disponibili i risultati ufficiali delle analisi ambientali in corso.