Moglie maltrattata: condanna ad Ortelle

Condanna ad Ortelle per maltrattamenti in famiglia e tentata violenza privata. Un anno e sei mesi, con sospensione della pena, per L.P, 46enne del posto.

È delle scorse ore la notizia della decisione del gup che segna un punto fermo nell’iter giudiziario sorto attorno ad una storia di vessazioni domestiche protrattrasi per anni.

ViolenzLa condanna riguarda infatti episodi di violenza, schiaffi, pugni e calci, spesso sotto l’effetto dell’alcol, da parte dell’uomo all’indirizzo della moglie. Casi in cui, alla violenza sulla vittima, si aggiungeva la furia su mobili e oggetti di casa. Un accanimento che avrebbe costretto la donna a cercare spesso riparo dai parenti per sfuggire, talvolta, anche a minacce di morte.

Un inferno che però la vittima non ha avuto il coraggio di denunciare se non prima di un lasso di tempo che coprirebbe ben 13 anni di soprusi. Elemento questo sul quale la difesa dell’imputato avrebbe fatto leva per tentare l’assoluzione: troppo ampio, a dire dell’avvocato del 46enne, l’arco temporale cui si fa riferimento con una querela depositata oltre un anno dopo i fatti denunciati. Episodi quindi non circostanziati e prove derivanti unicamente dalle testimonianze della donna.

Ciò non è bastato però a far desistere il giudice dalla condanna, comunque dimezzata rispetto ai 3 anni richiesti dal pm.