Meteo: persiste l’allerta

Persistenza di nevicate, localmente fino al livello del mare, con quota neve in graduale aumento, con apporti al suolo deboli. Le temperature molto basse determineranno ancora diffuse gelate. Venti forti dai quadranti settentrionali.

Il messaggio d'allerta diramato ieri sera dalla Regione Puglia, sezione Protezione Civile
Il messaggio d’allerta diramato ieri sera dalla Regione Puglia, sezione Protezione Civile

Questo il quadro previsto per le prossime 24-48 ore in Puglia  e sul Salento. Tutto ciò ha portato la Prefettura di Lecce a “suggerire” ancora una volta ai sindaci di tenere chiuse le scuole di ogni ordine e grado. Le valutazioni emerse in sede di Centro Coordinamenti Soccorsi hanno indotto il prefetto a diramare un altro messaggio di allerta meteo: appurate “la permanenza delle criticità meteorologiche”, scrive il Prefetto, “verranno invitati i sindaci a valutare l’adozione di provvedimenti di chiusura degli Istituti scolastici di ogni ordine e grado anche per la giornata di mercoledì 11, previa valutazione degli elementi di conoscenza che si acquisiranno nel corso della giornata”.

Secondo la Prefettura, “al momento non sussistono particolari criticità sulle strade, dove si procede allo spargimento del sale man mano che pervengono i relativi approvvigionamenti. Rimane ancora difficoltosa la circolazione su alcuni tratti della Maglie-Otranto, della Maglie_Leuca, della SP 367 sulle rampe. Sono inoltre chiuse al traffico la litoranea Santa Caterina – Sant’Isidoro, la Veglie – Cerfeda Montenruga e, a Lecce, il ponte di Viale Japigia”.

Su segnalazione della popolazione, questa mattina uomini della Prefettura e componenti del Centro Coordinamenti Soccorsi effettueranno un sopralluogo nel sud Salento dove si sono registrati numerosi disagi. Ribadito anche l’invito agli automobilisti a mettersi in viaggio solo in caso di assoluta necessità e, comunque, di utilizzare esclusivamente la corsia di marcia procedendo con la dovuta prudenza.

Il Prefetto, infine, ringrazia “tutte le componenti del sistema di protezione civile e, per quanto concerne il soccorso sociale, Caritas, Croce Rossa Italia e i numerosi volontari che stanno prestando soccorso in aiuto alla popolazione in difficoltà”.