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Migliaia di persone stavano ancora abbandonando Melpignano, due sere fa in occasione della Notte della Taranta, quando una Toyota Yaris ha trasformato il lento rientro dalla festa in una situazione di grave pericolo. Tra veicoli incolonnati, pedoni e spazi poco illuminati, l’automobile avrebbe guadagnato l’uscita con brusche accelerazioni, ignorando gli ordini impartiti dagli operatori e colpendo due poliziotti.
L’episodio si è verificato intorno alle 2 del 23 agosto, nell’area industriale adibita a parcheggio per il Concertone. Al volante della vettura, sulla quale viaggiavano altre tre persone, si trovava Vito Nori, 33enne di Salve.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo avrebbe cercato di raggiungere l’arteria principale senza rispettare il percorso stabilito per il deflusso. La Yaris si sarebbe fatta largo tra le auto con manovre improvvise e sorpassi rischiosi, avvicinandosi pericolosamente agli spettatori che percorrevano ancora la zona a piedi.
Il tentativo di fermare la vettura
A intervenire sono stati due agenti del Commissariato di Taurisano, presenti in abiti civili per il servizio di ordine pubblico e muniti di placca identificativa.
Il primo avrebbe ordinato al conducente di arrestare la marcia e tornare indietro, così da evitare ulteriori intralci. La risposta sarebbe stata un’accelerazione repentina: il poliziotto è stato raggiunto alla spalla sinistra dalla vettura.
Un collega, posizionato poco più avanti, ha quindi mostrato la paletta e intimato nuovamente al 33enne di fermarsi. L’automobile avrebbe proseguito, colpendolo a un ginocchio. Nel tentativo di scansarsi, l’agente ha battuto la paletta contro il parabrezza.
L’intervento dei finanzieri
Una pattuglia in borghese della Tenenza della Guardia di finanza di Maglie ha assistito all’accaduto e si è immediatamente attivata. Dopo una prima verifica sulle condizioni dei poliziotti, i militari hanno seguito la Yaris, che nel frattempo procedeva verso Maglie. All’azione si è aggiunto anche l’equipaggio della Polizia.
Il veicolo è stato raggiunto e bloccato dopo oltre un chilometro, all’altezza del ponte tra l’area industriale di Melpignano e Maglie. La Polizia stradale ha sottoposto il conducente agli accertamenti: l’esame avrebbe rilevato un’elevata percentuale di alcol nel sangue.
Arresto convalidato
Il 33enne è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali, oltre a essere denunciato per guida sotto l’influenza dell’alcol ed è stato posto agli arresti domiciliari su disposizione del pubblico ministero di turno.
Il procedimento riprenderà il 23 settembre, dopo la richiesta dei termini a difesa.




