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Per lunghi minuti si sono sentiti soltanto i guaiti provenire dal fondo del pozzo. Un suono capace di trasformare una tranquilla passeggiata pomeridiana in un incubo.
È accaduto ieri nelle campagne del basso Salento, dove Olga, una cagnolina molto legata alla sua famiglia, è precipitata improvvisamente in un pozzo abbandonato profondo oltre 15 metri.
A raccontare quei momenti di paura è stata la stessa famiglia attraverso un post pubblicato sui social nelle ore successive al salvataggio.
Secondo la ricostruzione, il cane si trovava nel terreno di proprietà insieme ai familiari quando, spingendosi nella campagna confinante, avrebbe messo le zampe su una vecchia copertura ormai marcita. In una frazione di secondo il cedimento e poi la caduta nel vuoto.
Da sopra, impotenti, i proprietari hanno continuato a sentire Olga guaire e annaspare nell’acqua. Sono stati momenti di forte tensione, vissuti nel tentativo disperato di aiutare l’animale prima dell’arrivo dei soccorsi. Corde, secchi e cassette di plastica sono stati calati nel pozzo per cercare di mantenerla a galla e offrirle un appiglio.
Determinante si è rivelato l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Tricase. I soccorritori si sono calati nel pozzo a oltre 15 metri di profondità riuscendo, dopo un delicato intervento, a riportare Olga in superficie viva.

Una storia finita fortunatamente nel migliore dei modi e che ha rapidamente raccolto solidarietà e vicinanza sui social, dove in tanti hanno tirato un sospiro di sollievo per la sorte della cagnolina.
Nel post pubblicato online, la famiglia ha però espresso anche amarezza nei confronti della polizia locale, lamentando la mancata risposta alle telefonate effettuate durante l’emergenza. Secondo quanto riferito, soltanto recandosi personalmente negli uffici sarebbe stato possibile ottenere un contatto con il proprietario del terreno confinante.
L’episodio, avvenuto nel territorio di Ruffano, riporta al centro il tema della sicurezza nelle campagne e della presenza di pozzi abbandonati che possono trasformarsi in pericolose trappole per animali e persone.



