(26 febbraio) – L’operazione del Comando Provinciale di Lecce delle Fiamme Gialle ha permesso di scoprire che nell’elenco dei medici di base della Asl di Lecce, su un totale di 412 assistiti, ben 181 erano morti da tempo, ma i medici continuavano a percepire, pur non sapendolo, la “quota parte”. Il periodo preso in esame dai Finanzieri va dal ’95 al 2009 e riguarda un campione di oltre 5mila assistiti. Il danno alla Asl si aggira sui 400mila euro.
Non si può tuttavia parlare di truffa perché i medici di base erano all’oscuro di tutto: ad comunicare all’Anagrafe dell’Asl nascite e decessi ogni sei mesi sono infatti direttamente i Comuni, ogni sei mesi. Per cui la Guardia di Finanza ha soltanto potuto segnalare alla Procura Regionale della Corte dei Conti numerosi dipendenti Asl che avrebbero dovuto provvedere ad aggiornare le liste degli assistiti.


