Fevi

Operazione contro l’abusivismo edilizio

Nel corso di specifici servizi finalizzati alla prevenzione e repressione del fenomeni dell’abusivismo edilizio, disposti dalla Compagnia Carabinieri di Tricase, un importante risultato è stato ottenuto dalla Stazione di Castrignano del Capo. I militari hanno denunciato in stato di libertà F.D.S., un pensionato di Gagliano del Capo, il quale, nella meravigliosa cornice naturale della località “Scialandre”, area sottoposta a vincolo paesaggistico ed idrogeologico, fra l’altro dichiarata d’interesse panoramico, ha fatto realizzare una strada all’interno di un canalone e dei muri a secco. Scopo dell’edificazione di muri con tecniche antiche è quello di dichiarare, falsamente, la preesistenza di tali strutture per poi presentare, ai competenti uffici delle Amministrazioni Comunali, una dichiarazione di inizio attività.

La D.I.A., ufficialmente, serve per poter eseguire lavori di rinforzo statico o restauro e recupero delle costruzioni “vetuste” che ben presto si trasformano in lussuose ville con vista mare. Ancor più grave e preoccupante, però, è la realizzazione della strada che conduce alla costruzione abusiva. Per facilitare l’accesso a quella che, nelle intenzioni di F.D.S., doveva essere la sua futura abitazione estiva, l’uomo ha fatto sversare materiali di risulta all’interno di un canalone realizzando, così, una strada pianeggiante e facilmente percorribile con autovetture. Nella realizzazione dell’opera non è stato tenuto conto, però, del fatto che non solo si stavano eseguendo lavori privi di qualsiasi tipo di autorizzazione, ma che il canalone che si stava “spianando” è un alveo naturale dove scorrono le acque piovane.

È facile immaginare ciò che sarebbe potuto accadere durante l’inverno quando, in seguito ad una precipitazione abbondante, le acque piovane non avrebbero avuto modo di defluire seguendo il loro percorso naturale, ostruito dai materiali di risulta utilizzati per realizzare la strada, e quindi sarebbero convogliate attraverso il primo varco percorribile riversandosi chissà dove e con chissà quali risultati.