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Una scena surreale e ad altissimo rischio lungo le strade del Brindisino: un’Audi in movimento e, sul cofano, un uomo aggrappato alla vettura mentre colpiva ripetutamente il parabrezza con i pugni. La corsa sarebbe proseguita per circa otto chilometri, fino all’intervento dei carabinieri della stazione di San Pietro Vernotico.
L’episodio si è verificato nella notte tra lunedì e martedì. A far scattare l’allarme sarebbero state diverse segnalazioni di automobilisti che, incrociando la vettura, si sono trovati davanti a una situazione tanto insolita quanto pericolosa.
I militari sono riusciti a individuare l’Audi lungo la circonvallazione di San Pietro Vernotico e a fermarla, mettendo fine alla movimentata vicenda. Sono quindi iniziati gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto nei minuti precedenti.
Secondo una prima ricostruzione, tutto avrebbe avuto origine a Lido Presepe, marina di Torchiarolo, distante circa otto chilometri dal luogo in cui la vettura è stata bloccata. Protagonisti sarebbero una donna alla guida e un uomo, entrambi di origine straniera.
Tra i due sarebbe scoppiato un violento litigio per ragioni ancora da chiarire. In circostanze sulle quali sono in corso approfondimenti, l’uomo sarebbe finito sul cofano dell’auto, rimanendovi aggrappato durante il tragitto e colpendo più volte il parabrezza.
Al termine degli accertamenti, per la donna è scattata la denuncia. Restano da definire nel dettaglio la dinamica dell’accaduto e le cause che avrebbero dato origine alla lite.




