Connect with us

Cronaca

Polizia, arresti e interventi tra città e litorali

Dal centro storico del Capoluogo ai controlli sulle strade verso il mare: diverse operazioni delle forze dell’ordine nel Salento. Arresti per furto a Taviano e per spaccio e resistenza a Galatina

Pubblicato

il

Segui il GalloLive News su WhatsApp  clicca qui 


Attività della Polizia di Stato nel territorio salentino tra controlli nel centro di Lecce, operazioni nei commissariati della provincia e monitoraggi lungo le principali arterie stradali verso le località marine. Eseguiti arresti per reati contro il patrimonio e per resistenza a pubblico ufficiale con detenzione di droga.


PRESIDIO NEL CENTRO DI LECCE E NELLE AREE PIÙ FREQUENTATE


Le forze della Polizia di Stato sono state impegnate in una serie di attività di controllo e monitoraggio in diversi punti della provincia di Lecce, con particolare attenzione al capoluogo e ad alcuni comuni del territorio salentino.


Nel centro di Lecce l’attenzione si è concentrata soprattutto nelle vie del centro storico, luoghi frequentati da molti giovani e teatro della cosiddetta “malamovida”, oltre che nell’area della stazione ferroviaria, considerata uno dei punti più sensibili della città.


Le operazioni hanno visto l’impiego di diversi reparti della Polizia di Stato, tra cui Volanti, Squadra Mobile, Polizia Stradale, Polizia Scientifica e Divisione Anticrimine, con il supporto delle polizie locali.


TAVIANO: FERMATO UN UOMO PER FURTO IN UNA VILLETTA


Un ordine di carcerazione è stato eseguito nei confronti di un 48enne di Taviano, già noto alle forze dell’ordine.


Il provvedimento è legato a un episodio di furto avvenuto in una villetta di campagna, dove l’uomo era stato sorpreso mentre stava asportando degli infissi. Durante la perquisizione, gli agenti avevano inoltre rinvenuto un coltello a serramanico, successivamente posto sotto sequestro.


L’uomo dovrà scontare una pena di due anni e due mesi di reclusione per reati contro il patrimonio.

GALATINA: RESISTENZA ALLA POLIZIA E SPACCIO, ALTRO ARRESTO


Un secondo arresto è stato eseguito dagli agenti del Commissariato di Galatina nei confronti di un soggetto già sottoposto a misure restrittive.


Durante un controllo su strada, l’uomo ha tentato di sottrarsi all’identificazione reagendo con violenza e lanciando un monopattino contro uno degli agenti intervenuti.


Prima di fuggire a piedi ha abbandonato un borsello nel quale sono stati trovati oltre 150 grammi di hashish.


Successivamente rintracciato, è stato arrestato e condotto presso la Casa circondariale di Lecce per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.


CONTROLLI SULLE STRADE TRA ENTROTERRA E LITORALE


Un’ulteriore operazione ha riguardato il territorio di Otranto, con un monitoraggio lungo le principali arterie stradali che collegano l’entroterra alle località marine.


L’attività ha coinvolto un dispositivo interforze composto da Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Provinciale e personale della Motorizzazione civile, con l’obiettivo di prevenire comportamenti di guida pericolosi, in particolare legati alla circolazione di motoveicoli di grossa cilindrata.


La presenza diffusa delle pattuglie ha contribuito a garantire un presidio costante dei punti più frequentati e delle strade maggiormente trafficate del territorio.


Cronaca

Otranto, locale chiuso per 20 giorni dopo la maxi rissa

La sospensione è stata disposta dalla Questura di Lecce dopo gli episodi avvenuti durante un evento musicale del 5 aprile. Identificate e denunciate nove persone coinvolte

Pubblicato

il

La Polizia di Stato ha notificato ai titolari di un noto locale di Otranto il provvedimento del questore della Provincia di Lecce, Giampietro Lionetti, che dispone la sospensione dell’attività per 20 giorni.

Il provvedimento amministrativo, di competenza dell’Autorità provinciale di Pubblica Sicurezza, ha carattere preventivo e cautelare e punta a interrompere situazioni ritenute potenzialmente pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica.

La decisione arriva in seguito a quanto accaduto lo scorso 5 aprile durante un evento musicale che aveva richiamato numerosi partecipanti.

Secondo quanto ricostruito, una rissa che avrebbe coinvolto circa trenta persone ha generato momenti di forte tensione e panico tra i presenti.

Sul posto erano intervenuti gli agenti della Questura di Lecce in servizio presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Otranto.

Gli accertamenti avrebbero evidenziato che i fatti sarebbero iniziati nell’area di pertinenza del pubblico esercizio e, secondo alcune testimonianze raccolte, verosimilmente anche all’interno del locale.

La rissa, stando a quanto emerso, si sarebbe poi protratta e allargata anche nelle aree vicine, provocando danni a tavoli, sedie e vasi e costringendo molti avventori, estranei ai fatti, ad allontanarsi rapidamente per timore di essere coinvolti.

Dall’episodio sono scaturite denunce per danneggiamento e un’attività di polizia giudiziaria che ha portato all’identificazione e alla denuncia di 9 persone ritenute coinvolte nella rissa.

Contestualmente, la Squadra Amministrativa del Commissariato aveva avanzato una proposta di sospensione dell’attività ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza. L’iter amministrativo è stato successivamente istruito dalla Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Lecce e si è concluso con la notifica del provvedimento ai titolari del locale.

La finalità del provvedimento, sottolinea la Polizia di Stato, è quella di bilanciare la libertà di iniziativa economica con il diritto dei cittadini a vivere in condizioni di ordine e sicurezza.

Viene inoltre ribadita l’importanza della collaborazione tra gestori dei locali e addetti ai servizi di controllo, soprattutto in occasione di eventi con grande affluenza di pubblico, per garantire una gestione adeguata delle possibili criticità e un tempestivo coinvolgimento delle forze dell’ordine.

La sospensione è stata adottata nel rispetto dei principi di gradualità e proporzionalità dei provvedimenti amministrativi, considerando che il locale era già stato destinatario di una diffida del questore nel 2024 e aveva ricevuto sanzioni amministrative nel 2024 e nel 2025.

Continua a Leggere

Cronaca

Incendio durante la pulizia di un terreno: ustionato a volto e mani

Un 73enne è stato soccorso dal 118 e trasportato d’urgenza all’ospedale di Scorrano. Indagini in corso sulle cause del rogo

Pubblicato

il

Momenti di forte apprensione ieri pomeriggio nelle campagne di Diso, dove un uomo di 73 anni è rimasto ferito dopo essere stato raggiunto dalle fiamme divampate all’interno del suo terreno agricolo.

Secondo i primi accertamenti effettuati dai Carabinieri della stazione di Spongano, il pensionato stava effettuando alcuni lavori di pulizia del fondo, bruciando cumuli di sterpaglie raccolte poco prima. Durante le operazioni, però, qualcosa è andato storto e il fuoco lo avrebbe investito in pieno.

Il 73enne ha riportato ustioni al volto e alle mani. Sul posto sono arrivati in pochi minuti i sanitari del 118 insieme ai militari dell’Arma, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Dopo le prime cure ricevute sul posto, l’uomo è stato trasferito in ambulanza all’ospedale di Scorrano. Le sue condizioni vengono monitorate dai medici che, pur non riscontrando un immediato pericolo di vita, hanno deciso di mantenere la prognosi riservata in attesa di ulteriori valutazioni cliniche.

Continua a Leggere

Andrano

Marina di Andrano: perde il controllo e sbatte contro due auto in sosta

L’incidente avvenuto nella notte in zona Botte ha svegliato i residenti; soccorsi e forze dell’ordine sul posto

Pubblicato

il

Paura nella notte a Marina di Andrano, lungo la SP168, dove un’auto fuori controllo ha centrato due vetture parcheggiate in zona Botte.

L’incidente, avvenuto intorno alle 4 del mattino, è ancora avvolto nel mistero: per motivi che restano da accertare, il conducente avrebbe perso il controllo del mezzo, urtando i veicoli in sosta.

L’impatto ha svegliato molti residenti, richiamando immediatamente sul posto soccorsi e forze dell’ordine. I danni alle auto coinvolte sono subito apparsi evidenti.

Continua a Leggere
Pubblicità
Pubblicità

Più Letti