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Prosegue l’attività di prevenzione della Polizia di Stato nella provincia di Lecce. Nell’ultima settimana il Questore Giampietro Lionetti ha emesso complessivamente 21 misure di prevenzione personale, adottate per contrastare episodi di microcriminalità, violenza di genere, reati predatori e disordini in occasione di manifestazioni sportive.
I provvedimenti sono stati notificati al termine dell’attività istruttoria condotta dalla Divisione Anticrimine della Questura, sulla base delle evidenze raccolte dagli uffici territoriali della Polizia di Stato e dall’Arma dei Carabinieri, che ne hanno proposto l’adozione.
Sei DACUR dopo la rissa a Gallipoli
Sei soggetti sono stati raggiunti dal DACUR, il Divieto di Accesso alle Aree Urbane, nell’ambito dell’attività di contrasto agli episodi di violenza legati alla movida.
I provvedimenti riguardano sei uomini coinvolti in una rissa avvenuta alla fine di giugno nei pressi di un bar di Gallipoli, dove erano intervenuti i militari della Compagnia Carabinieri e gli agenti del Commissariato di Polizia di Stato della città.
La durata dei DACUR varia da 12 a 18 mesi. Per tutto il periodo indicato sarà vietato ai destinatari accedere e frequentare bar ed esercizi di somministrazione di alimenti e bevande situati nella stessa area.
Ruffano-Tricase, sei DASPO dopo i disordini
Sul fronte delle manifestazioni sportive, il Questore ha adottato sei DASPO nei confronti di altrettanti soggetti residenti a Ruffano in relazione ai tafferugli verificatisi durante Ruffano Calcio-Atletico Tricase, disputata il 10 settembre.
Uno dei provvedimenti avrà una durata di cinque anni, mentre gli altri cinque resteranno in vigore per un anno.
Al termine della gara si erano verificati disordini durante i quali la tifoseria del Ruffano aveva tentato di divellere le cancellate dello stadio.
Altri due DASPO per Casarano-Cosenza
Due ulteriori DASPO, entrambi della durata di un anno, sono stati emessi per quanto accaduto in occasione dell’incontro Casarano-Cosenza del 14 marzo.
I destinatari sono indicati come presunti autori di condotte che avrebbero interferito con l’operato delle forze dell’ordine nei pressi dei varchi di accesso allo stadio, con l’obiettivo di favorire l’ingresso di soggetti sprovvisti di titolo.
Fogli di via da Ruffano, Melpignano e Novoli
Tre Fogli di Via Obbligatori sono stati adottati per allontanare soggetti ritenuti pericolosi dal territorio di specifici Comuni della provincia.
A Ruffano, su proposta dei Carabinieri del posto, il provvedimento avrà la durata di un anno. Il destinatario era stato fermato a bordo di un’auto all’interno del cui vano portaoggetti era stato trovato un manganello telescopico, della cui presenza non aveva saputo fornire giustificazione.
A Melpignano è stato disposto un Foglio di Via della durata di tre anni, su proposta dei Carabinieri di Corigliano d’Otranto, nei confronti di un uomo indicato come presunto autore di un furto in abitazione.
Tre anni anche per il provvedimento disposto a Novoli, su proposta dei Carabinieri locali, in relazione a una tentata rapina aggravata ai danni di un supermercato.
Quattro Avvisi Orali
Completano il quadro quattro Avvisi Orali notificati ad altrettanti soggetti della provincia ritenuti autori di condotte considerate sintomatiche di pericolosità sociale.
I destinatari sono risultati coinvolti, a vario titolo, in illeciti che comprendono maltrattamenti in famiglia e atti persecutori, frequentazione abituale di soggetti con precedenti di polizia, reati contro il patrimonio come furto in abitazione, furto aggravato, tentata estorsione, rapina e danneggiamento.
Tra le condotte contestate figurano anche minacce o violenza aggravate, lesioni personali e spendita di monete false.




