Segui ilGallo Live News su WhatsApp clicca qui
Prosegue con risultati concreti l’attività di prevenzione e repressione degli illeciti ambientali condotta dalla Polizia Locale di Specchia, guidata dal comandante Andrea Zacà, attraverso il Nucleo di Polizia Ambientale, impegnato in maniera costante nella tutela del territorio e nel contrasto alle violazioni in materia di gestione dei rifiuti.
L’ultima operazione, al termine di una complessa e articolata attività di polizia giudiziaria, ha portato al deferimento all’Autorità Giudiziaria di un cittadino, nato nel 1958 e residente in Emilia-Romagna, ritenuto responsabile dell‘abbandono di rifiuti non pericolosi nel territorio comunale, in violazione dell’articolo 255 del Decreto Legislativo n. 152/2006.
L’indagine è stata sviluppata attraverso una mirata attività investigativa, caratterizzata da servizi di osservazione, appostamenti, acquisizione e analisi di elementi probatori, nonché da approfondimenti tecnico-identificativi che hanno permesso agli operatori di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e di individuare il presunto autore della condotta illecita.
Secondo quanto accertato dagli investigatori, l’uomo avrebbe utilizzato un veicolo intestato a un familiare per trasportare e successivamente abbandonare sacchi in plastica contenenti rifiuti urbani, lanciandoli dal mezzo in movimento e disperdendoli ai margini di una strada comunale ricadente nel territorio di Specchia.
L’operazione rappresenta l’ennesima dimostrazione dell’elevato livello di professionalità e della capacità investigativa raggiunta dalla Polizia Locale di Specchia nel settore della polizia ambientale.
L’impiego di metodologie investigative mirate e di approfondimenti tecnico-operativi ha consentito di individuare il presunto responsabile e di assicurarlo all’Autorità Giudiziaria, confermando l’efficacia dell’azione di controllo del territorio.
Per la violazione contestata la normativa vigente prevede sanzioni amministrative che possono raggiungere i 18 mila euro, oltre all’applicazione delle ulteriori misure accessorie previste dalla legge, tra cui la sospensione della patente di guida.




