In questi giorni i Carabinieri della Compagnia di Casarano hanno effettuato una serie di controlli mirati alla prevenzione dei reati contro il patrimonio, al consumo di sostanze stupefacenti, al controllo delle persone sottoposte a misure alternative alla detenzione in carcere, alla circolazione stradalo.
A Ruffano denunciati per furto aggravato A.P., 21 anni, e C.R., 22, perché ritenuti responsabili di furto di diversa attrezzatura da lavoro, per un valore di circa 5mila euro, dall’interno di un furgone di proprietà di un idraulico del posto. La refurtiva è stata recuperata in località “Pariti Rossi” e restituita al legittimo proprietario.
A Casarano i militari del Nucleo Radiomobile hanno sorpreso a rubare dall’interno di un’abitazione in disuso, tre minori. In particolare i rei sono stati colti in flagrante mentre sradicavano con mazze e cacciaviti la tubatura in rame dell’impianto di riscaldamento.
Per evasione a Melissano, denunciato A.M., 44 anni, poiché durante i controlli dei carabinieri non è stato rintracciato presso la propria abitazione dove era sottoposto agli arresti domiciliari.
Nello stesso Comune denunciato F.L., 51 anni, per violazione degli obblighi imposti dall’Autorità, infatti lo stesso benché sottoposto alla libertà vigilata, è stato notato dialogare con altri pregiudicati.

Sempre in materia di servizi antidroga, segnalati alla Prefettura di Lecce per uso non terapeutico di sostanze stupefacenti una persona di Parabita trovata dai militari in possesso di 4 gr. di marijuana e 1 gr. di Hashish; tre persone a Taviano trovati ognuno in possesso di pochi grammi delle medesime sostanze stupefacenti.
Mediante l’utilizzo dell’etilometro rilevato a Matino lo stato di ebbrezza di G.C., 22 anni, sorpreso alla guida della propria autovettura. L’uomo, sottoposto ad accertamenti clinici, è risultato inoltre positivo ai cannabinoidi.

Infine a Racale, denunciato A.R., 22 anni, poiché trovato alla guida di un’autovettura privo di patente. Lo stesso A.R. era stato già denunciato quest’anno altre 2 volte per la stessa violazione.




