Momenti di apprensione questa mattina a Ruffano, dove un incendio è divampato all’interno dell’Ecocentro comunale.
Le fiamme hanno interessato un contenitore destinato alla raccolta dei RAEE, i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. L’allarme ha fatto scattare immediatamente il dispositivo di intervento, consentendo di circoscrivere il rogo prima che potesse raggiungere altre zone della struttura.
Intervento tempestivo
I primi attimi concitati sono stati gestiti con grande freddezza e tempestività dagli operatori Tekneko (l’azienda che opera la gestione dell’ecocentro e della raccolta dei rifiuti nell’Aro in cui ricade Ruffano).
Questi, presenti sul posto in quanto in orario d’apertura del centro di raccolta, hanno prontamente utilizzato il sistema antincendio e gli estintori presenti in loco.
Questo ha permesso di tamponare da subito le conseguenze del rogo nell’attesa che sopraggiungessero i soccorsi.
La chiamata ai numeri d’emergenza ha fatto sì, infatti, che arrivassero sul posto la locale Protezione Civile ed i Vigili del Fuoco. Un contributo importante alle operazioni è arrivato anche dalle Guardie Ambientali di Ruffano e dall’azienda privata Balu’ Service, che ha messo tempestivamente a disposizione una propria cisterna per sostenere le attività antincendio.
Presenti nell’Ecocentro anche il sindaco di Ruffano, Antonio Cavallo, gli agenti della Polizia Locale e i Carabinieri della locale Stazione.
L’ipotesi dell’autocombustione
Secondo una prima ricostruzione, all’origine dell’incendio potrebbe esserci stato un fenomeno di autocombustione. Saranno comunque gli accertamenti a chiarire con maggiore precisione le cause dell’accaduto.
La rapidità dell’intervento ha impedito alle fiamme di propagarsi agli altri container e alle restanti aree dell’Ecocentro, scongiurando conseguenze più gravi.
Intorno alle 12.30 i Vigili del Fuoco hanno concluso le operazioni e lasciato la struttura. La situazione è tornata sotto controllo e l’emergenza può considerarsi rientrata.




