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Una risposta coordinata contro i furti di rame e i danneggiamenti che colpiscono la rete ferroviaria del Salento. È quanto stabilito nel corso della riunione tecnica svoltasi questa mattina presso la Prefettura di Lecce, alla presenza dei vertici delle Forze di Polizia, della Polizia Ferroviaria e di Ferrovie del Sud Est.
Nei primi sette mesi del 2026 sono stati registrati 42 episodi: 31 furti e 11 danneggiamenti ai cavi e agli apparati tecnologici. Le tratte maggiormente interessate sono Lecce-Zollino, Zollino-Nardò, Nardò-Gallipoli, Gallipoli-Casarano e Gallipoli-Gagliano del Capo.
La sottrazione di rame provoca ritardi, soppressioni di corse e ingenti costi di ripristino. I danneggiamenti rallentano inoltre i cantieri di ammodernamento e potenziamento della rete, alcuni finanziati con risorse del PNRR.
Al termine dell’incontro è stato definito un piano di interventi immediati e strutturali. Saranno potenziati i servizi delle Forze di Polizia e della Polizia Ferroviaria sulle linee più esposte e nelle fasce orarie considerate maggiormente a rischio. Nei siti più vulnerabili sarà attivata anche una vigilanza privata armata.
Verrà rafforzato lo scambio di informazioni tra l’Autorità di Pubblica Sicurezza e FSE, mentre la rete sarà dotata di fototrappole e dispositivi per localizzare la refurtiva. Ferrovie del Sud Est valuterà inoltre l’installazione di sistemi di videosorveglianza lungo le tratte maggiormente colpite.
Saranno intensificati anche i controlli nei centri di raccolta e stoccaggio dei materiali ferrosi, con l’obiettivo di individuare i canali di ricettazione e interrompere la filiera illecita.
La Prefettura e le Forze di Polizia continueranno a monitorare il fenomeno per tutelare la sicurezza dei trasporti e garantire la continuità del servizio ferroviario.




