Sono entrati in casa di due coniugi, in via Mitelli, avevano già arraffato il Bimby dalla cucina e delle coppe d’argento, quando è rincasato il proprietario 40enne in compagnia del fratello di 48 anni.
I due, appena arrivati con la loro auto nei pressi dell’abitazione, avevano già notato una BMW di grossa cilindrata con un uomo bordo e parcheggiata in modo sospetto.
Il tempo di avvicinarsi a casa e sono usciti di corsa due uomini a volto scoperto che tentavano una precipitosa fuga verso al BMW dove li aspettava il complice per far perdere le proprie tracce.
Uno dei due non è riuscito ad aprire la portiera della BMW ed ha dovuto fare i conti con i fratelli sopraggiunti e dopo una colluttazione ha cominciato a minacciarli brandendo un grosso cacciavite e cercando una via di fuga. Ha provato a scappare ma il proprietario di casa lo ha inseguito e subito dopo è arrivato anche il fratello che lo ha bloccata. A quel punto si è rischiata la tragedia perché sono arrivati agli altri due malviventia bordo della BMW cercando di investire uno dei due fratelli che riusciva a scansarsi miracolosamente per non finire sotto l’autovettura.
A quel punto il bandito è riuscito ad entrare in auto dal finestrino dell’auto ma i due fratelli con tenacia si sono aggrappati alle gambe dell’uomo salvo essere trascinati sull’asfalto per un po’ di metri dalla repentina accelerata della BMW.
Le indagini sono ora affidate ai carabinieri di Muro Leccese che si sono già messi alla ricerca dei banditi. I due fratelli, invece, sono dovuti ricorrere alle cure dei sanitari: il maggiore ha subito la rottura del polso, il minore ha riportato escoriazioni a braccia e gambe.




