Sgominata organizzazione dedita al traffico di eroina dall’Albania

Vasta operazione della Direzione Investigativa Antimafia di Lecce che ha inferto un duro colpo ad un’organizzazione italo albanese dedita al traffico di stupefacenti. Il versante italiano dell’associazione mafiosa fa capo ad Andrea Leo.

In totale sono 20 le persone raggiunte da custodia cautelare o finite nelle indagini della Dia per associazione di stampo mafioso, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti. Le indagini che hanno preso il via addirittura nell’agosto del 2012 hanno riguardato le province di Lecce, Prato e Sassari.

Il gruppo che faceva riferimento a Kristaq Boci, 46 anni, di Valona, faceva arrivare in Italia dall’Albania ingenti quantitativi di eroina.

Gli arrestati

Alessandro Antonucci, 26anni di Lizzanello; Bilal Bocaj, 49 anni, albanese ma residente a Poggiardo; Francesco De Cagna, 49 anni di Scorrano; Gabriella De Dominicis, 54 anni, e Francesca De Dominicis, 47anni, entrambe di Merine; Pellumb Drenova, 56 anni albanese ma residente in provincia di Vicenza; Giuseppe Grasso, 47 anni, e Alessandro Greco, 33anni, entrambi di Lecce; Klaid Hasanaj, 48 anni albanese residente a Lecce; Maria Valeria Ingrosso, 37enne di Merine; Andrea Leo, 36enne di Vernole è stato raggiunto dal provvedimento nel carcere dov’è detenuto; Mario Mandurrino, 28 anni di Lecce; Giuseppino Mero, 52 anni di San Cesario; Angelo Montinaro, 36 anni, di Caprarica di Lecce; Francesco Mungelli e Umberto Nicoletti, entrambi di 39 anni e leccesi; Gianluca Spiri, 41 anni di Racale; Emiliano Sulka, 23 anni albanese residente a Lizzanello; Damiano Vignacastrisi, 31anni, di Matino.