Cronaca
Sicurezza e benessere giovanile, il Prefetto scrive ai genitori
L’appello alle famiglie per contrastare disagio e illegalità. Il Prefetto richiama genitori e istituzioni a un impegno condiviso per proteggere i giovani e rafforzare l’educazione
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La sicurezza e il benessere dei giovani tornano al centro del dibattito pubblico nella provincia di Lecce, dove le istituzioni rilanciano un’azione coordinata per affrontare con decisione i fenomeni di disagio e devianza minorile.
In questo contesto si inserisce l’iniziativa del Prefetto, che ha scelto di rivolgersi direttamente alle famiglie, riconoscendo nel loro ruolo educativo un presidio fondamentale per la prevenzione.
Negli ultimi mesi, infatti, il territorio ha registrato segnali che non possono essere ignorati.
I dati emersi nel corso del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica descrivono una realtà complessa, caratterizzata da un aumento delle segnalazioni legate al possesso di oggetti atti ad offendere anche tra giovanissimi, episodi di consumo e spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree scolastiche e, in alcuni casi, manifestazioni di violenza che contribuiscono ad accrescere il senso di allarme sociale.
Non si tratta soltanto di singoli eventi, ma di indicatori di un disagio più profondo che chiama in causa l’intero sistema educativo e sociale.
LA RISPOSTA DELLE ISTITUZIONI E IL LAVORO DI RETE
Di fronte a questo scenario, la risposta delle istituzioni si fonda su un approccio integrato.
La Prefettura ha rafforzato il dialogo con l’Autorità giudiziaria minorile, le Forze dell’Ordine, l’Ufficio scolastico territoriale e gli enti locali, con l’obiettivo di costruire una rete solida capace di intervenire sia sul piano della prevenzione sia su quello del contrasto.
L’idea di fondo è che solo attraverso una collaborazione costante e strutturata sia possibile arginare fenomeni che, per loro natura, sono complessi e radicati.
PIÙ SUPPORTO PSICOLOGICO NELLE SCUOLE
Accanto alle attività di controllo e repressione, assume un ruolo centrale il sostegno psicologico.
In collaborazione con l’ASL di Lecce, sono stati potenziati i servizi di ascolto all’interno delle scuole, grazie all’impiego di psicologi specializzati pronti a intercettare situazioni di fragilità tra gli studenti.
Questo intervento rappresenta un passaggio cruciale, perché consente di agire prima che il disagio si trasformi in comportamenti a rischio, offrendo ai ragazzi uno spazio di confronto e supporto qualificato.
IL RUOLO DECISIVO DELLE FAMIGLIE
Tuttavia, il cuore dell’iniziativa resta il coinvolgimento diretto delle famiglie.
Attraverso una circolare diffusa a tutti i dirigenti scolastici e condivisa tramite il registro elettronico, il Prefetto ha voluto richiamare i genitori a una presenza più attenta e consapevole nella vita dei propri figli.
Il messaggio è chiaro: la prevenzione passa anche dai gesti quotidiani, dalla capacità di ascolto e dall’attenzione ai segnali più sottili, come l’isolamento, i cambiamenti improvvisi nel comportamento o il possesso di oggetti pericolosi.
EDUCAZIONE, STILI DI VITA E USO DEI SOCIAL
In questo quadro, viene sottolineata anche l’importanza di promuovere stili di vita equilibrati.
Un’adeguata alimentazione, il rispetto dei ritmi sonno-veglia e una gestione responsabile dell’uso dei dispositivi digitali diventano elementi essenziali per favorire una crescita sana.
Particolare attenzione è rivolta all’utilizzo dei social network, spesso percepiti come spazi neutri ma che possono invece esporre i giovani a modelli distorti, dinamiche di emulazione e rischi legati alla sicurezza personale.
RESPONSABILITÀ CONDIVISA
L’invito rivolto alle famiglie non è quello di esercitare un controllo invasivo, ma di recuperare un ruolo guida fondato sulla fiducia e sulla responsabilità.
Intervenire di fronte ai primi segnali di disagio, infatti, non rappresenta un atto di diffidenza, bensì una forma concreta di cura e attenzione.
La strategia delineata punta, in ultima analisi, a costruire una comunità educante in cui istituzioni, scuola e famiglie lavorino insieme per trasmettere valori di rispetto, legalità e senso civico.
Solo attraverso questo impegno condiviso sarà possibile accompagnare le nuove generazioni verso un futuro più consapevole, rendendole protagoniste attive e responsabili della società.
Cronaca
Otranto, locale chiuso per 20 giorni dopo la maxi rissa
La sospensione è stata disposta dalla Questura di Lecce dopo gli episodi avvenuti durante un evento musicale del 5 aprile. Identificate e denunciate nove persone coinvolte
La Polizia di Stato ha notificato ai titolari di un noto locale di Otranto il provvedimento del questore della Provincia di Lecce, Giampietro Lionetti, che dispone la sospensione dell’attività per 20 giorni.
Il provvedimento amministrativo, di competenza dell’Autorità provinciale di Pubblica Sicurezza, ha carattere preventivo e cautelare e punta a interrompere situazioni ritenute potenzialmente pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica.
La decisione arriva in seguito a quanto accaduto lo scorso 5 aprile durante un evento musicale che aveva richiamato numerosi partecipanti.
Secondo quanto ricostruito, una rissa che avrebbe coinvolto circa trenta persone ha generato momenti di forte tensione e panico tra i presenti.
Sul posto erano intervenuti gli agenti della Questura di Lecce in servizio presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Otranto.
Gli accertamenti avrebbero evidenziato che i fatti sarebbero iniziati nell’area di pertinenza del pubblico esercizio e, secondo alcune testimonianze raccolte, verosimilmente anche all’interno del locale.
La rissa, stando a quanto emerso, si sarebbe poi protratta e allargata anche nelle aree vicine, provocando danni a tavoli, sedie e vasi e costringendo molti avventori, estranei ai fatti, ad allontanarsi rapidamente per timore di essere coinvolti.
Dall’episodio sono scaturite denunce per danneggiamento e un’attività di polizia giudiziaria che ha portato all’identificazione e alla denuncia di 9 persone ritenute coinvolte nella rissa.
Contestualmente, la Squadra Amministrativa del Commissariato aveva avanzato una proposta di sospensione dell’attività ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza. L’iter amministrativo è stato successivamente istruito dalla Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Lecce e si è concluso con la notifica del provvedimento ai titolari del locale.
La finalità del provvedimento, sottolinea la Polizia di Stato, è quella di bilanciare la libertà di iniziativa economica con il diritto dei cittadini a vivere in condizioni di ordine e sicurezza.
Viene inoltre ribadita l’importanza della collaborazione tra gestori dei locali e addetti ai servizi di controllo, soprattutto in occasione di eventi con grande affluenza di pubblico, per garantire una gestione adeguata delle possibili criticità e un tempestivo coinvolgimento delle forze dell’ordine.
La sospensione è stata adottata nel rispetto dei principi di gradualità e proporzionalità dei provvedimenti amministrativi, considerando che il locale era già stato destinatario di una diffida del questore nel 2024 e aveva ricevuto sanzioni amministrative nel 2024 e nel 2025.
Cronaca
Incendio durante la pulizia di un terreno: ustionato a volto e mani
Un 73enne è stato soccorso dal 118 e trasportato d’urgenza all’ospedale di Scorrano. Indagini in corso sulle cause del rogo
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Momenti di forte apprensione ieri pomeriggio nelle campagne di Diso, dove un uomo di 73 anni è rimasto ferito dopo essere stato raggiunto dalle fiamme divampate all’interno del suo terreno agricolo.
Secondo i primi accertamenti effettuati dai Carabinieri della stazione di Spongano, il pensionato stava effettuando alcuni lavori di pulizia del fondo, bruciando cumuli di sterpaglie raccolte poco prima. Durante le operazioni, però, qualcosa è andato storto e il fuoco lo avrebbe investito in pieno.
Il 73enne ha riportato ustioni al volto e alle mani. Sul posto sono arrivati in pochi minuti i sanitari del 118 insieme ai militari dell’Arma, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Dopo le prime cure ricevute sul posto, l’uomo è stato trasferito in ambulanza all’ospedale di Scorrano. Le sue condizioni vengono monitorate dai medici che, pur non riscontrando un immediato pericolo di vita, hanno deciso di mantenere la prognosi riservata in attesa di ulteriori valutazioni cliniche.
Andrano
Marina di Andrano: perde il controllo e sbatte contro due auto in sosta
L’incidente avvenuto nella notte in zona Botte ha svegliato i residenti; soccorsi e forze dell’ordine sul posto
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Paura nella notte a Marina di Andrano, lungo la SP168, dove un’auto fuori controllo ha centrato due vetture parcheggiate in zona Botte.
L’incidente, avvenuto intorno alle 4 del mattino, è ancora avvolto nel mistero: per motivi che restano da accertare, il conducente avrebbe perso il controllo del mezzo, urtando i veicoli in sosta.
L’impatto ha svegliato molti residenti, richiamando immediatamente sul posto soccorsi e forze dell’ordine. I danni alle auto coinvolte sono subito apparsi evidenti.
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