Stazione di Lecce, controlli straordinari: una denuncia per violenza sessuale

Nell’ambito dell’attività disposta e coordinata a livello nazionale dal Servizio di Polizia Ferroviaria del Ministero dell’Interno, lo scorso fine settimana, la Polizia di Stato ha intensificato le attività di vigilanza presso la stazione ferroviaria di Lecce con l’obiettivo di tutelare i viaggiatori e prevenire reati.

I servizi straordinari, pianificati dal Compartimento Polfer di Bari per la Puglia, la Basilicata e il Molise, hanno interessato i punti nevralgici dello scalo: l’ingresso principale, la biglietteria, le banchine, il deposito bagagli, l’area commerciale e i sottopassaggi.

Le operazioni sono state condotte dal personale del Posto Polfer di Lecce e della Sottosezione di Polizia Ferroviaria di Brindisi, con il supporto delle Unità Cinofile della Polizia di Frontiera e del Reparto Prevenzione Crimine (RPC) di Lecce in concorso con la Questura di Lecce.

Grazie all’impiego di metal detector e di moderne tecnologie, sono state identificate centinaia di persone e controllati i relativi bagagli; sono stati identificati inoltre decine di cittadini stranieri, in particolare per uno di questi è stato accertato l’ingresso ed il soggiorno irregolare sul territorio nazionale. Si aggiungono: un uomo segnalato alla Prefettura per uso personale di stupefacenti ed un altro denunciato per violenza sessuale.

I controlli hanno interessato anche numerosi veicoli adibiti a noleggio con conducente (NCC) di cui è stata verificata la regolarità dell’attività svolta.

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Le operazioni ad alto impatto proseguiranno nei prossimi giorni ed interesseranno altre stazioni ferroviarie del territorio di competenza compartimentale.