Archiviata l’inchiesta a carica dell’ex sindaco di Tricase e di quattro dirigenti dell’Ufficio Tecnico per presunto abuso d’ufficio in materia edilizia. Gli indagati erano sospettati di aver concesso, nel 1996 ad un imprenditore, l’autorizzazione a costruire in una zona con vincolo paesaggistico, senza richiedere il parere della Sopraintendenza.
Il Tribunale di Lecce, nella persona di Annalisa De Benedictis, giudice per le indagini preliminari, ha concluso che non si trattasse di abuso d’ufficio. E’ stato chiarito, grazie alla consulenza dell’ingegnere Antonio Vernaleone, che nel caso in questione la nuova perimetrazione del centro urbano aveva generato confusione tale da indurre al rilascio di titoli abusivi, senza nullaosta paesaggistico, ma in buonafede.
Nessun reato quindi per l’allora sindaco Luigi Ecclesia, 63 anni, che nel ’96 rilasciò il certificato di destinazione urbanistica; Luigi De Iaco, 62 anni, imprenditore presunto avvantaggiato; Luisella Guerreri, 56 anni, ingegnere di Lecce che ha rilasciato nel 2008 l’autorizzazione a costruire; Emanuele Sparasci, 57 annu, geometra che nel 2008 aveva istituito la pratica edilizia; Cosimo Pizzileo, 62 anni, architetto di Racale e Vito Ferramosca, 51 anni, responsabile nel 2013 di una variante in corso d’opera al permesso di costruire.
Con l’inchiesta erano scattati i sequestri dell’opera in questione, revocati ora dalla decisione del giudice.




