Ugento, cane costretto alla catena in condizioni estreme: scatta il sequestro

Foto di repertorio

Era tenuto legato a una catena fissa e senza un riparo adeguato dal caldo e dagli agenti atmosferici. A offrire protezione a un cane meticcio c’era soltanto una cuccia di plastica che, durante le ore più calde della giornata, raggiungeva temperature particolarmente elevate.

La situazione è stata accertata a Ugento durante un intervento condotto dal Nucleo di polizia giudiziaria delle guardie zoofile Agriambiente Lecce insieme al Servizio veterinario della Asl Lecce Sud.

Le condizioni nelle quali era custodito l’animale sono state giudicate incompatibili con le sue esigenze e potenzialmente causa di gravi sofferenze. Al termine degli accertamenti, il cane è stato posto sotto sequestro e trasferito in una struttura autorizzata e ritenuta idonea.

Il proprietario è stato deferito alla Procura della Repubblica di Lecce per detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze. Nei suoi confronti è stata inoltre formulata l’ipotesi di maltrattamento di animali.

Alla denuncia si è aggiunta una consistente sanzione amministrativa contestata dalle guardie zoofile per l’impiego della catena.

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