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Vendeva droga in un casolare disabitato: arrestato studente

Sequestrati 100 grammi di cocaina e mezzo chilo di marijuana. S.M., 23 anni, di Andrano, dovrà rispondere di detenzione e spaccio di droga

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Uno studente di Andrano, S.M. le sue iniziali, 23 anni, nei guai per detenzione e spaccio di droga.


I carabinieri da tempo lo tenevano sotto osservazione con appostamenti nei pressi di un casolare disabitato sempre di Andrano, segnalato come luogo di spaccio.


I militari dell’Arma hanno del quale ed avendo individuato la sostanza stupefacente all’interno del casolare hanno bloccavano il 23enne.


Sequestrati 100 grammi di cocaina, contenuti in un sacchetto di cellophane, e mezzo chilo di marijuana, custodito all’interno dello zainetto delle studente.

Le successiva perquisizioni veicolare, personale e locale hanno consentito ai carabinieri di rinvenire e sequestrare un altro grammo di cocaina suddiviso in due dosi, 850 euro in contanti e un bilancino elettronico.


L’arrestato, al termine delle formalità di rito è stato associato al carcere di Lecce.


Andrano

La lettura è diritto di tutti

Il modello inbook sulla lettura accessibile approda nel Salento grazie al progetto “Leggere tra Due Mari”: 500 iscritti al corso di formazione gratuita del 2 e 4 dicembre, in concomitanza con la Giornata internazionale delle persone con disabilità. 15 i comuni coinvolti: Aradeo, Taurisano, Andrano, Collepasso, Taviano, Diso, Spongano, Galatina, Castrignano del Capo, Neviano, Cavallino, Otranto, Tricase, Martano, Tuglie

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Il libro come strumento per ridurre le diseguaglianze sociali, la lettura come arnese di pratica inclusiva: nel Salento approda il modello inbook, cioè quello dei libri il cui testo è espresso in simboli di Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA), vera e propria rivoluzione culturale non tecnologica per garantire il diritto alla lettura anche a portatori di altre abilità. La sperimentazione è promossa nell’ambito del progetto “Leggere tra Due Mari”,  nato da un’idea delle associazioni “Libera Compagnia” di Aradeo e “Amici della Biblioteca” di Tuglie per rafforzare il ruolo delle biblioteche nel Leccese, grazie al sostegno di Fondazione Con il Sud e Centro per il libro e la lettura.


Con “Storie Cucite”, l’azione progettuale volta all’inclusione sociale, si punta a formare sul territorio un sistema di presidi bibliotecari accessibili e a diffondere una cultura inclusiva, mettendo in rete famiglie, scuole, biblioteche, librerie, istituzioni, associazioni, perché siano a loro volta promotori e divulgatori di questa opportunità. Una sfida che il Salento e non solo dimostrano di voler cogliere: con ben 500 iscritti dalla Puglia e da altre regioni, è sold out il corso di formazione gratuita online sul modello inbook che si terrà il 2 e 4 dicembre prossimi, in concomitanza con la Giornata internazionale delle persone con disabilità (3 dicembre). È rivolto a genitori, bibliotecari, educatori, insegnanti, psicologi, librai, operatori, volontari, ognuno con le sue differenze e peculiarità.


Nata in collaborazione con Storie Cucite, casa editrice indipendente per l’infanzia di cui prende in prestito il nome, e con il Centro Sovrazonale di Comunicazione Aumentativa (CSCA) di Milano, l’azione vede come partner attivi anche il Parco regionale Costa Otranto-S.M. di Leuca-Bosco di Tricase, la Biblioteca comunale “G. Rizzo” di Cavallino e la Biblioteca comunale di Aradeo.


«Storie Cucite è una delle azioni del progetto a cui teniamo particolarmente – dicono dall’Associazione “Amici della Biblioteca” di Tuglieessendo un intervento sistematico e altamente formativo pensato per il territorio di riferimento e adattato in una fase successiva alle regole imposte dal distanziamento fisico. Si tratta di un esperimento innovativo: fornire ai nostri operatori ed operatrici, alle bibliotecarie e alle insegnanti e a tutti gli addetti al settore strumenti formativi e operativi per conoscere e iniziare a utilizzare l’affascinante bacino di risorse fornito dalle pubblicazioni inbook, libri illustrati in simboli di CAA (comunicazione aumentativa alternativa) pensati per favorire l’autonomia della persona con bisogni comunicativi complessi, ma utili anche per l’apprendimento di una lingua seconda e per i bambini e le bambine in età prescolare». 



Accessibilità alla lettura, la sperimentazione nel Salento


L’inbook è uno strumento collettivo che mette ciascuno in condizioni di fruire del libro con maggiore autonomia e permette un’esperienza di vera condivisione. Nasce con lo scopo di facilitare l’ascolto della lettura ad alta voce di libri illustrati, inizialmente per bambini e ragazzi con difficoltà comunicative e disabilità cognitive per poi diventare strumento che favorisce l’accesso alla lettura anche a bambini in età pre-scolare e a stranieri alle prese con l’apprendimento della lingua italiana (clicca qui la video-lettura di un inbook).


«Il nome stesso, Storie Cucite, suggerisce come gli inbook in simboli di CAA siano libri nati su misura, per rispondere alle esigenze specifiche di diverse categorie di lettori. Non solo», spiegano Luisa Carretti e Patrizia Frassanito, della casa editrice Storie Cucite «sottolineano  il nostro impegno sui temi dell’accessibilità e il lavoro svolto per mettere in connessione l’esperienza lombarda con quella salentina».


La prospettiva è rendere gli inbook e la CAA di uso comune nel territorio leccese, nelle scuole, nelle librerie, nelle biblioteche, ma anche oltre. «Sono strumenti che permettono di ampliare le modalità di interpretazione della realtà», dichiara Francesco Minonne, direttore del Parco regionale Costa Otranto-S.M. di Leuca, «ed è questo il motivo per cui il Parco vuole farli suoi utilizzandoli anche nella cartellonistica e in tutte le azioni di divulgazione, per renderle più inclusive possibili, percorso avviato con il Sac Porta d’Oriente e da continuare a implementare. Inoltre, grazie a “Leggere tra due mari”, il Parco potrà dotarsi di una selezione di inbook a tema naturalistico da far fruire a tutti, specialmente ai bambini».


 Il programma del corso di formazione


Dopo i saluti istituzionali, ad aprire la prima giornata del corso di formazione su piattaforma online, il 2 dicembre dalle ore 17 alle 19, saranno Gianna Rosato, bibliotecaria della Biblioteca Comunale “G. Rizzo” di Cavallino, e Luisa Carretti, editore di Storie Cucite; a seguire, Antonio Bianchi, referente del Centro Sovrazonale di Comunicazione Aumentativa, introdurrà il modello inbook, le sue caratteristiche e quali sono gli altri sistemi simbolici.


Infine, Silvia D’Ambrosio, Biblioteca Civica di Brugherio, presenterà il panorama editoriale inbook attuale e la bibliografia inbook (clicca qui).

Il 4 dicembre, tra le ore 17 le 19, interverranno Laura Bernasconi e Antonio Bianchi, CSCA, per un approfondimento del modello inbook, come sceglierli, come leggere “il Modeling” e in quali contesti utilizzarli: scuola, biblioteca, casa o in terapia.


Silvia D’ambrosio, Antonio Bianchi e Laura Bernasconi, infine, illustreranno quali sono le possibili azioni di progetto per costruire un contesto sociale consapevole della CAA e degli Inbook capace di promuovere partecipazione e interesse.


 Come proseguirà Storie Cucite


Il percorso attraverso il modello inbook proseguirà nel 2021 con altri due appuntamenti.


Nel primo verranno affrontate le sfide e le opportunità legate agli inbook e all’inclusione scolastica attraverso la CAA ed è rivolto a genitori, bibliotecari, insegnanti e professionisti che lavorano con l’infanzia. A portare i loro esempi di inclusione e autonomia delle persone con altre abilità saranno Francesca Drogo, insegnante alla scuola primaria; Luca Errani, di L’Arche Comunità l’Arcobaleno Impresa Sociale; Luca Cenci e Nicola Rabbi, educatori dell’Associazione CDH Cooperativa “Accaparlante”. Inoltre, le case editrici Storie Cucite ed Edizioni La Meridiana svilupperanno dei focus sulle rispettive collane di inbook ZIGZAG e “Parimenti. Proprio perché cresco”, l’una per bambini e l’altra per giovani adulti, mentre la bibliotecaria Gianna Rosato presenterà il percorso di inclusione avviato dalla Biblioteca Comunale di Cavallino.


L’ultimo incontro vedrà gli editori di Storie Cucite ed Edizioni La Meridiana incontrare gli studenti delle scuole primarie e secondarie di I° grado del territorio: una sorta di dietro le quinte per svelare la complessità e la magia del lavoro dell’editore, con un approfondimento sul libro accessibile e laboratori di lettura.


“Leggere tra due mari”, un grande progetto per le biblioteche salentine


Finanziato da Fondazione CON IL SUD e Centro per il Libro e la Lettura, Leggere tra due mari punta a rafforzare il ruolo delle biblioteche salentine come sedi depositarie di cultura ma anche luoghi di aggregazione sociale, attraverso un potenziamento dei servizi e interventi socio-culturali innovativi e inclusivi, a vantaggio di tutte le fasce di popolazione più fragili del territorio d’intervento. Coinvolge un esteso partenariato composto da 19 realtà associative, istituzionali e imprenditoriali delle due sponde della provincia di Lecce. 15 i comuni coinvolti: Aradeo, Taurisano, Andrano, Collepasso, Taviano, Diso, Spongano, Galatina, Castrignano del Capo, Neviano, Cavallino, Otranto, Tricase, Martano, Tuglie.


Suddiviso in un complesso di azioni differenziate, è un progetto innovativo e inclusivo, poiché mira anche a trasformare la “periferia” in nuove biblioteche del sapere, in teatri delle parole libere e senza confini. «Gli elementi più significativi – spiega Michele Bovino, al timone della capofila “Libera Compagnia” di Aradeosono sensibilizzazione, educazione, diffusione della pratica della lettura, dell’incontro per scoprire e integrarsi oltre le diversità, grazie alle idee originali, innovative e eco-sostenibili del progetto. Bambini, ragazzi, anziani, migranti, portatori di altre abilità, indigenti si incontreranno in questa diffusa “biblioteca a cielo aperto” nei prossimi due anni e anche di più».


 


 


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Andrano

Ad Andrano, Castiglione e Marina arriva la fibra ottica 

Il sindaco Salvatore Musarò: «L’arrivo della banda larga nel nostro territorio in questo particolare periodo assume una maggiore importanza in termini di servizi poiché un’efficiente linea internet è un presupposto indispensabile e da cui dipendono tutti i servizi che possono essere attivati in rete»

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«Dopo l’annuncio con cui TIM aveva lanciato un programma per portare la banda ultralarga in un significativo numero di Comuni distribuiti su tutto il territorio nazionale, anche sul territorio di Andrano il progetto diventa realtà»: l’annuncio del sindaco di Andrano Salvatore Musarò.


L’attivazione degli armadi TIM tramite la fibra ottica consente di rendere disponibili a cittadini, imprese e alla stessa pubblica amministrazione, i servizi a banda ultralarga fino a 200 Mbps in modo da soddisfare la crescente domanda di connettività, anche nell’ottica di sostenere lo smartworking e la didattica online.


La rete in fibra ottica sviluppata da TIM, inoltre, abilita in prospettiva i servizi digitali che caratterizzano la “città intelligente”, come quelli per ottimizzare i trasporti, la mobilità urbana e la sicurezza, di monitorare l’ambiente con soluzioni per il controllo della qualità dell’aria e delle aree verdi, oltre ad allargare il campo delle offerte previste dai servizi di intrattenimento. Le imprese, inoltre, potranno accedere al mondo delle soluzioni professionali, come la unified communication, la videosorveglianza in HD e i servizi di cloud computing aziendali.


La linea sarà messa in funzione da TIM a conclusione dell’intero progetto sui tre centri,  indicativamente a partire da dicembre.


L’intervento di posa della fibra ottica interesserà anche la cosiddetta “Area bianca” del territorio (un tratto della litoranea e via Delle Carrube-Grotta Verde), zona in cui attualmente non esiste alcuna infrastruttura privata. Questo intervento sarà realizzato da Open Fiber. L’attivazione del servizio è previsto nel corso del prossimo anno.

«Finalmente anche il nostro territorio», dichiara il Consigliere delegato alle Attività Produttive Valerio Accogli, «avrà la possibilità di utilizzare questa infrastruttura di rete banda larga che consentirà ai cittadini e agli operatori commerciali di usufruire di un servizio innovativo che contribuirà notevolmente allo sviluppo dell’economia locale e alla maggiore efficienza dei servizi offerti».


«Grazie alla sinergia tra gli Uffici Comunali e TIM», continua il vice sindaco con delega ai Lavori Pubblici Rocco Surano, «e all’intesa di utilizzare le infrastrutture pubbliche esistenti, è stato possibile ridurre gli scavi, evitando di compromettere ulteriormente la pavimentazione del Centro storico, oltre che di anticipare i lavori sulle strade interessate da altri lavori pubblici. I lavori sono stati già eseguiti nel centro urbano di Andrano e nei prossimi giorni proseguiranno per completare l’infrastrutturazione della fibra nella frazione di Castiglione e in Marina di Andrano».


«L’arrivo della banda larga nel nostro territorio», conclude il sindaco Musarò, «che in questo particolare periodo assume una maggiore importanza in termini di servizi poiché un’efficiente linea internet è un presupposto indispensabile e da cui dipendono tutti i servizi che possono essere attivati in rete. Ci tengo a precisare che le varie amministrazioni comunali, succedutosi, nel tempo, si sono sempre attivate per dotare il territorio dell’importantissima infrastruttura, sollecitando l’avvio dei lavori».


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Andrano

Andrano si tinge di blu

Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza: Come l’anno scorso anche questa sera, le finestre della facciata principale del Palazzo Comunale, che si affaccia su Piazza Unicef, si tingeranno del colore che distingue le bandiere dell’ONU e dell’UNICEF

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L’anno scorso, il Comune di Andrano, in occasione del trentennale dell’approvazione da parte delle Nazioni Unite della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, per celebrare la Giornata mondiale dell’infanzia, ha simbolicamente illuminato di blu la sede comunale.


Quest’anno, in coerenza e in continuità con l’azione intrapresa l’anno scorso, seppur in forma silente, questa sera, le finestre della facciata principale del Palazzo Comunale, che si affaccia su Piazza Unicef, si tingeranno di blu, il colore che distingue le bandiere dell’ONU e dell’UNICEF, per ricordare l’importanza di promuovere e tutelare i diritti di ogni bambino, bambina e adolescente e a testimonianza del legame tra i diritti universali dei bambini e l’azione amministrativa delle istituzioni.


«Quest’anno la Giornata nazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza», dichiara l’assessore Lara Accogli, «assume un significato ancora più importante. La minaccia globale del Covid-19  ha profondamente inciso sui diritti dei bambini, ha cambiato la vita dei bambini e degli adolescenti di ogni parte del mondo, chiamati a crescere più in fretta della loro età, ha cambiato il loro modo di rapportarsi con i propri compagni di gioco e, persino, con i loro affetti più cari».


«L’Amministrazione comunale», prosegue il sindaco Salvatore Musarò, «da anni traduce la promozione dei diritti dei bambini e degli adolescenti nell’investimento sui propri servizi a partire da quelli educativi sostenendo il sistema scolastico locale con risorse e progettualità, promuovendo la relazione tra scuola e territorio. La responsabilità dimostrata da tutti i bambini e adolescenti nei giorni che abbiamo vissuto e che, purtroppo, viviamo ancora», conclude il sindaco, «testimoniano con più forza la necessità di elevare ai massimi livelli l’attenzione verso le esigenze dei più piccoli, quali cittadini titolari di diritti».


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