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Alessano

Degustazioni e trekking tra Otranto e Alessano

Alla scoperta delle bellezze del Parco Costiero con i paesaggi di Otranto e il villaggio rupestre di Macurano

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Slow trip e degustazioni tipiche per domenica 12 maggio, nel Parco naturale regionale Costa Otranto – Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase, con Discovery Puglia. Doppia opzione per chi vuole conoscere meglio la nostra area protetta: I pascoli otrantini, con escursione naturalistica di degustazione di formaggi, e visita all’insediamento rupestre di Macurano. La prima proposta intreccia sapientemente l’escursione tra radure steppiche di rara bellezza e degustazione guidata di erbe e formaggi in compagnia di Francesco Minonne, biologo del Parco. La passeggiata si preannuncia ricca di suggestioni difficili da dimenticare, grazie ai paesaggi mozzafiato di Torre S. Emiliano. L’Azienda “Autigne” garantirà la degustazione dei formaggi pecorini ed offre una tappa di vera soddisfazione del gusto. Appuntamento alle ore 9 presso l’imbosco della sterrata che porta alla Masseria Autigne (località Torre S. Emiliano) sulla  litoranea Otranto- Badisco (info 3204334756) Il secondo appuntamento è firmato da Coop Terrarossa in occasione della VII giornata mondiale della lentezza. Di scena l’ancestrale ed evocativo insediamento rupestre di Macurano e il grazioso centro storico di Montesardo, tra storia, cultura e curiosità. Il ritrovo è previsto per le ore 10, presso il piazzale antistante l’insediamento. Il trekking avrà inizio con una golosa degustazione di miele d’apicoltura biologica, mentre al ritorno sarà possibile consumare un pic-nic autogestito. Ma non finisce qui, la guida Macro Cavalera aiuterà a scoprire case grotta, granili, alcove, frantoi ipogei, tombe ed altri luoghi sconosciuti che caratterizzano questo importantissimo sito archeologico. Info e prenotazione (obbligatoria) al 320 7709937

Alessano

Scivola sul terrazzo e perde i sensi: salvata dai soccorsi

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Cade in terra e sviene. Grande spavento nel pomeriggio per una turista.

Intorno alle 17 la donna, L.P. le sue iniziali, una anziana di Nerviano (Milano) in vacanza in Salento, è scivolata ed ha perso i sensi.

Il tutto nella marina di Novaglie, sul terrazzo della casa dove la donna si trovava.

In suo aiuto sono accorsi dapprima i sanitari del 118 di Gagliano con una lettiga e poi i vigili del fuoco del Distaccamento di Tricase. La signora era caduta infatti su un terrazzo raggiungibile soltanto con una scala a chiocciola molto stretta e ripida.

Praticamente impossibilitati a portarla giù facendola passare da quella scala, i pompieri hanno dovuto imbracarla e portarla giù con una barella apposita montata sul cestello della autoscala del 115.

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Alessano

Assembramenti: sindaco Alessano revoca occupazione suolo pubblico ad un locale

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Una nottata un po’ troppo affollata è costata ad un locale di Alessano la revoca dell’autorizzazione alla occupazione di suolo pubblico.

A causa di un evento musicale tenutosi una sera della scorsa settimana dinanzi al locale interessato, in piazza Don Tonino Bello, il sindaco Francesca Torsello ha firmato il provvedimento. Una scelta obbligata visti gli assembramenti segnalati al Comune.

Misura simile a quella adottata a Leuca dove, in seguito ad un controllo, un locale è stato chiuso per 5 giorni.

La prima cittadina di Alessano ha spiegato la sua decisione col seguente comunicato:

Il sindaco Francesca Torsello

Riteniamo doveroso un chiarimento in merito alla spiacevole situazione che ha coinvolto un esercizio commerciale di Piazza Don Tonino Bello.
Premetto che l’amministrazione comunale ha sempre agito per garantire il soddisfacimento di tre esigenze: la fruizione decorosa e sicura degli spazi pubblici, la tutela del lavoro degli operatori della ristorazione e delle altre attività e la promozione di luoghi adatti all’aggregazione e al sano divertimento. È bello vedere una piazza vissuta dalle persone come spazio relazionale e non percepita come parcheggio selvaggio ed è molto bello che i nostri giovani si ritrovino nel centro del paese con spirito sano e costruttivo.
Purtroppo la pandemia in corso ha imposto una serie di prescrizioni che richiedono a tutti noi un approccio ancora più rigoroso rispetto al passato e orientato soprattutto alla salvaguardia della salute pubblica: i cittadini alessanesi hanno dimostrato un altissimo senso di responsabilità nel corso del lockdown, che ha comportato sacrifici durissimi ma ha protetto la comunità dal rischio del contagio. Ripartire in sicurezza è una priorità improcrastinabile, per questo siamo molto felici di accogliere le proposte di eventi e attività culturali avanzate dal tessuto associativo e dal mondo del commercio.
Tuttavia, in seguito a ripetute segnalazioni e ad atti formali provenienti dalle forze di polizia, i funzionari comunali hanno dovuto necessariamente procedere alla revoca dell’autorizzazione all’occupazione di suolo pubblico per un locale della piazza, muovendosi così nel solco della normativa vigente e nell’ottica di una collaborazione istituzionale tra Comune e forze dell’ordine, fondamentale per il buon governo delle comunità. Quest’anno non sono ammessi assembramenti nè sforamenti di orario o di numero di tavolini. Ora il Sindaco e l’amministrazione comunale sono impegnati a ristabilire la corretta fruizione della piazza per consentire quindi ai titolari delle attività di lavorare bene e ai cittadini di godere di un servizio sicuro e di belle occasioni di incontro, di riflessione e  di svago.
A ciascuno di noi è richiesto un surplus di impegno e di responsabilità per una vigile ripartenza”.

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Mappare il Covid: l’obiettivo di 15 Comuni salentini

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Mappare il covid? Si può.

È l’idea di 15 Comuni salentini: arrivare a 100 test in 100 comuni, proposta di Alessano, Andrano, Bagnolo del Salento, Corsano, Diso, Maglie, Melissano, Minervino di Lecce, Montesano Salentino, Ortelle, Poggiardo, Ruffano, Spongano, Surano e Uggiano la Chiesa.

I comuni condivideranno con il SISP della Asl di Lecce uno studio che prenderà in esame un campione che sarà costituito in parte da comunità colpite dal virus e in parte da comunità che non hanno avuto nessuna positività; le categorie oggetto dello studio sono quelle più a rischio, ovvero le categorie che sono state maggiormente esposte durante la fase del lockdown quali Forze dell’ordine, volontari della protezione Civile, dipendenti pubblici che non hanno lavorato in smartworking, medici di base, farmacisti, personale degli esercizi commerciali di generi di prima necessità, eventuali operatori sanitari che non hanno effettuato tamponi o comunque nessun controllo sierologico, altri cittadini che hanno i requisiti.

Il campione di popolazione che verrà esaminato andrà dall’1 al 2 per cento per i comuni con più di 5mila abitanti e dall’1 al 4 per cento per i comuni con popolazione inferiore a 5mila abitanti. I test sierologici saranno effettuati in laboratori di analisi cliniche accreditati. Le spese relative all’effettuazione dei test sierologici saranno a totale carico delle Amministrazioni Comunali.

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