Connect with us

Alessano

Mercato coperto ed ecosostenibilità: doppio finanziamento per Alessano

Pubblicato

il


L’Amministrazione Comunale di Alessano comunica di essere beneficiaria “di due finanziamenti nell’ambito dei bandi GAL Capo di Leuca sul Programma di Sviluppo Rurale della Regione Puglia 2014-2020”.

“Si tratta”, si legge sulla pagina Facebook del Comune, “di un primo finanziamento di 135mila euro per il progetto di riqualificazione e valorizzazione del mercato coperto comunale,
sito in via Rimembranze; al Comune è stato riconosciuto anche un finanziamento di 29.945 euro per la dotazione di piccoli mezzi di locomozione ecosostenibili, con i quali ci si potrà addentrare con facilità tra i centri abitati e le strade di campagna, anche per fruire di itinerari di “village life” nell’ottica di un turismo esperienziale”.

Alessano

Nuovi incentivi per le attività di 22 Comuni del Basso Salento

Dal turismo alle produttività locali: scadenza il 7 marzo

Pubblicato

il

A cura di Agevolazioni Puglia – http://www.agevolazioni.puglia.it/

Sono stati riaperti i termini per presentare domanda ai bandi Azione 4 “Creazione e sviluppo di attività extra agricole nel Capo di Leuca”:

  • Intervento 4.1 “Valorizzazione delle produzioni tipiche locali”,
  • Intervento 4.2 “Servizi al turismo locale”.

La scadenza per poter accedere ai bandi è stata fissata al 7 marzo 2021.

I comuni interessati all’incentivo sono: Alessano, Alliste, Casarano, Castrignano del Capo, Corsano, Gagliano del Capo, Matino, Melissano, Miggiano, Montesano Salentino, Morciano di Leuca, Patù, Presicce-Acquarica del Capo, Racale, Ruffano, Salve, Specchia, Taurisano, Taviano, Tiggiano, Tricase e Ugento.

Possono accedere al bando le microimprese iscritte alla Camera di Commercio, Industria ed Artigianato ed Agricoltura con sede legale ed operativa nel territorio del GAL, che svolgono una delle attività elencate nei due interventi (Codici ATECO riportati negli allegati del bando, segue dettaglio). Occorre altresì rispettare quanto previsto dalla normativa sugli aiuti “de minimis” ottenuti nei tre anni precedenti la domanda di presentazione.

Gli interventi devono essere realizzati esclusivamente in fabbricati esistenti, regolarmente accatastati ed è necessario garantire la proprietà o possesso di tali immobili per una durata almeno pari al periodo previsto per la stabilità delle operazioni (almeno 8 anni).

Scopriamo nel dettaglio le due linee di intervento, i codici ATECO ammessi all’incentivo e le modalità per presentare la domanda.

INTERVENTO 4.1 – VALORIZZAZIONI DELLE PRODUZIONI TIPICHE LOCALI

L’intervento ha l’obiettivo di valorizzazione le produzioni dell’artigianato e della gastronomia locali, sostenendo la nascita e lo sviluppo di attività, quali:

  • Artigianato tradizionale legato alle tipicità locali (ceramica, legno d’ulivo, pietra leccese, …);
  • Attività artigianali nei settori della trasformazione alimentare (liquoreria, pasticceria, prodotti da forno, pasta fresca, …), con particolare riguardo alle produzioni tipiche locali;
  • Ristorazione tipica e da asporto che utilizzano prodotti agricoli e agroalimentari tipici del territorio;
  • Commercio, anche elettronico, di produzioni tradizionali e tipiche locali.

Le spese ammesse all’incentivo:

  • Ammodernamento e adeguamento funzionale dell’immobile e modesti ampliamenti limitati a vani tecnici e servizi nel rispetto degli strumenti urbanistici vigenti;
  • Sistemazione degli spazi esterni dell’edificio, se strettamente funzionali all’attività;
  • Attrezzature, macchinari, impianti, arredi funzionali all’attività;
  • Automezzi da utilizzare esclusivamente per la promozione e commercializzazione dei prodotti artigianali e per la degustazione delle produzioni agroalimentari;
  • Hardware, Software, sviluppo di programmi informatici e costi per la realizzazione e aggiornamento di siti web;
  • Spese generali, compresi i compensi per consulenti e professionisti (max 12% delle voci precedenti).

INTERVENTO 4.2 – SERVIZI AL TURISMO LOCALE


L’obiettivo dell’intervento è quello di migliorare la qualità dell’offerta ricettiva del territorio attraverso la nascita e lo sviluppo di nuove attività e nuovi servizi finalizzati alla promozione del paesaggio urbano e rurale riqualificato.

Possono accedere al bando le attività che intendono offrire:

  • Servizi al turismo/punti di accoglienza turistica;
  • Servizi/circuiti riguardanti lo sport (cicloturismo, turismo equestre, …);
  • Servizi connessi al turismo per famiglie, scuole e gruppi organizzati;
  • Servizi che favoriscano l’avvicinamento del turista ai prodotti tipici del territorio;
  • Servizi per il benessere, fitness, percorsi vita, percorsi sensoriali;
  • Punti di osservazione del paesaggio e della fauna;
  • Servizi per il benessere degli animali.

Le spese ammissibili:

  • Ammodernamento ed adeguamento funzionale dei locali e modesti ampliamenti limitati a vani tecnici e servizi nel rispetto degli strumenti urbanistici vigenti;
  • Attrezzature, strumenti, arredi, impianti;
  • Piccoli mezzi di locomozione ecosostenibili per favorire la fruibilità via terra e via mare;
  • Hardware, Software, sviluppo di programmi informatici e realizzazione di siti web;
  • Spese generali, compresi i compensi per consulenti e professionisti (max 12% delle voci precedenti).

Per entrambi gli interventi, le spese sostenute devono corrispondere a pagamenti effettuati e comprovati da fatture, ovvero da documenti contabili aventi forza probante equivalente. Inoltre, prima di avviare gli investimenti verrà attivato un conto corrente dedicato intestato al soggetto beneficiario, in modo da consentire la tracciabilità dei pagamenti nella realizzazione del programma di spesa.

In ogni caso, non rientrano nelle agevolazioni le spese relative a:

  • Investimenti di mera sostituzione dei beni strumentali;
  • Acquisto di beni e materiale usato;
  • Interessi passivi e oneri meramente finanziari;
  • Investimenti sostenuti precedentemente la presentazione della domanda;
  • Spese legali;
  • Acquisti beni non durevoli.

L’incentivo prevede un contributo pari al 50% della spesa ammessa al bando, fino a un limite massimo agli aiuti (contributo pubblico + cofinanziamento privato) non superiore a 70 mila euro per ciascun intervento.

Per maggiori dettagli rivolgersi allo “Sportello Informativo Gratuito”, telefonando al numero 800.910.245 o scrivendo una mail al seguente indirizzo info@agevolazioni.puglia.it.

Continua a Leggere

Alessano

Ricoveri, tamponi e misure: aggiornamento serale Covid dai sindaci

Pubblicato

il


Continua a scendere la curva dei contagi ad Alessano. La sindaca Francesca Torsello spiega che “sono 35 i cittadini alessanesi attualmente positivi, tra questi c’è un contagio registrato nella giornata odierna.
Si è anche reso necessario”, continua, “il ricovero di un paziente presso il Dea di Lecce”.





Tra gli altri centri sotto pressione per il Sarscov2 c’è Scorrano. Qui è stato disposto uno screening sanitario a tutta la popolazione, su base volontaria, per la prossima settimana. A fine articolo il documento pubblicato dal Comune con date, luoghi e orari da seguire per sottoporsi al test rapido.




Taviano invece oggi ha seguito l’esempio di Galatina. Per evitare gli assembramenti che vanificano la chiusura dei bar, con ordinanza numero 4 del 21 gennaio, il sindaco Tanisi ha disposto la chiusura dei distributori automatici fino al 5 marzo nella fascia oraria che va dalle 18 alle 5 del mattino.


Continua a Leggere

Alessano

Alessano respira: calo dei contagi e buone notizie dallo screening

Pubblicato

il


Ad Alessano si allenta la morsa Covid: il focolaio si sgonfia e i contagi calano.




La sindaca Francesca Torsello aggiorna: “Sono 44 i cittadini alessanesi attualmente positivi. Oggi registriamo 2 nuove positività, mentre sono 11 le guarigioni rilevate negli ultimi due giorni. Come avete potuto leggere sulla pagina istituzionale del Comune, è in corso lo screening preventivo promosso dall’Amministrazione Comunale d’intesa con le autorità sanitarie, che ha coinvolto anche il personale scolastico: i tamponi antigenici processati hanno dato tutti esito negativo. Da lunedì 18 gennaio, secondo le disposizioni emanate dalle isituzioni nazionali e regionali, le attività scolastiche riprenderanno regolarmente con la possibilità di scegliere la didattica digitale integrata per il primo ciclo e con le lezioni a distanza per le secondarie di secondo grado”.


Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus