Tradizionali festeggiamenti a Botrugno in onore di Sant’Oronzo, il patrono cittadino, nella festa invernale conosciuta popolarmente come “Santu Ronzu Piccinnu” o “Capu te Santu Ronzu”, in cui si commemora il patrocinio, quando, cioè, per intercessione del Santo, il 20 febbraio 1743, la provincia di Lecce venne salvata dal terremoto che devastò le zone limitrofe. Anche quest’anno, in concomitanza con i riti religiosi, si terrà la ormai collaudata “Fiera delle Città di S. Oronzo”, giunta alla quinta edizione, che tanto successo ha riscontrato negli anni passati e che vedrà partecipare la schiera dei paesi che condividono uniti dal patrocinio del Santo. Nell’ambito dei festeggiamenti civili, il programma di sabato 20 febbraio è particolarmente ricco di appuntamenti: si inizia in mattinata, alle 9,30, con l’arrivo delle delegazioni municipali e con l’allestimento degli stand in Piazza Sant’Oronzo. Alle 10,30, presso il Palazzo Marchesale, si terrà l’incontro tra il sindaco di Botrugno, Mauro Leucci, e le delegazioni delle Città di Sant’Oronzo. Quest’anno hanno aderito i comuni di Caprarica di Lecce, Campi Salentina, Muro Leccese, Molfetta, Surbo, Turi e Vernole. Subito dopo ci sarà l’inaugurazione della Fiera “Il gusto di conoscersi per comunicare”. Nel pomeriggio spazio ai festeggiamenti religiosi con celebrazione eucaristica alle 15,30 e subito dopo la Processione per le principali vie cittadine. La giornata sarà animata dall’Associazione di clown “Curare col sorriso”.
Mauro Bortone



