Carissimi cittadini, “Solo chi fugge dall’onore avrà onore”(Talmud). Il 27 Gennaio 2010 è il decimo anno che in Italia si celebra il giorno “per non dimenticare” la Shoa. Questo giorno è stato riconosciuto come “Giorno della Memoria” che viene celebrato per ricordare la data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz e commemorare la Shoa, le leggi razziali, la deportazione, la prigionia e la morte di milioni di Ebrei vittime innocenti, nonché tutti coloro che, pur in campi e schieramenti diversi, si opposero al progetto di sterminio nazi-fascista, salvando altre vite e proteggendo i perseguitati anche a rischio della propria vita. La memoria della Shoah non può però limitarsi alla commemorazione ufficiale, cerimoniale, protocollare e cinematografica in un solo giorno. Occorre far visitare ai giovani i luoghi dell’abisso per rendersi effettivamente conto del male assoluto sceso sulla Terra durante la seconda guerra mondiale. Visitare Auschwitz in Polonia significa vedere la ordinarietà del male che è il contrario della vita, della pietas e del rispetto dell’uomo. Ecco perché il Comune di Carmiano ha deciso di aderire al progetto “Treno della memoria 2010” organizzato dalla Provincia di Lecce in collaborazione con le associazioni “Terra del Fuoco” e “Terra del Fuoco Mediterranea”. Il progetto prevede un viaggio in treno, dal 12 al 18 febbraio 2010, a Cracovia con la visita al Campo di Concentramento di Auschwitz, al quale parteciperanno tre giovani del Comune tra i 18 e i 26 anni. Nel corso del lungo viaggio si realizzeranno dibattiti, relazioni, seminari, confronti, discussioni e musiche, tutti dedicati al tema della deportazione nei lager nazisti. L’idea che anima questo progetto è l’incontro di una giovane generazione di cittadini italiani, anagraficamente e linguisticamente non molto dissimili da coloro che furono deportati sui treni dello sterminio 60 anni addietro. L’obiettivo è quello di formare un vero e proprio laboratorio civile quale “luogo aperto” di confronto e di discussione critica, capace di tutelare la memoria della lotta civile condotta in Europa per liberare il mondo dai campi di sterminio nazi-fascisti e per creare una società anti-razzista e tollerante, in grado di tutelare i diritti di tutti i suoi cittadini senza più creare, ghettizzare o criminalizzare i presunti “diversi”.
Dott. Umberto Ferrieri Caputi
Sindaco di Carmiano



