Si è verificata ieri mattina fra il consigliere comunale Remigio Venuti (segretario cittadino del PD ed ex Sindaco) e G.M. Quest’ultimo ha chiamato a sé Venuti, che era al lavoro nel suo ufficio della sede casaranese dell’Asl, ed è nata una violenta discussione, probabilmente legata a vecchi dissapori amministrativi. All’improvviso, però, G.M. ha accusato un malore e sul posto è stata chiamata l’ambulanza del “118”, che l’ha trasportato al Pronto Soccorso dell’Ospedale cittadino “Ferrari”. Anche Venuti si è fatto medicare al Pronto Soccorso ed ha riportato un trauma toracico (prognosi di 10 giorni). Entrambi i “contendenti” hanno dichiarato di essere stati vittima di un’aggressione.
La solidarietà del Sindaco a Venuti
Il primo cittadino Ivan De Masi e l’intera Amministrazione comunale esprimono “la più piena solidarietà nei confronti del consigliere comunale ed ex sindaco Remigio Venuti, vittima di una vile aggressione. Da amministratori conosciamo le sofferenze con le quali molti nostri concittadini si trovano a convivere. Le loro difficoltà sono anche le nostre, soprattutto quando ci accorgiamo che gli strumenti della politica sono insufficienti a risolvere tutti i problemi per i quali i cittadini ci interpellano. Comprendiamo la rabbia che una situazione di impotenza può generare, ma, nonostante questo, siamo fermamente convinti che la violenza non sia giustificabile in alcun caso.
La nostra solidarietà umana e politica nei confronti di chi”, aggiunge Ivan De Masi, “con il suo impegno quotidiano, cerca di dare risposte ai bisogni della nostra comunità non è un atto formale. Il lavoro, l’impegno e l’onesta della persona ci inducono a rinnovare la nostra vicinanza al consigliere Remigio Venuti. Alla luce di quanto detto, condanniamo in modo categorico simili atti, propri di una sottocultura delinquenziale che nulla ha a che fare con la nostra Città. Casarano ed i suoi cittadini ripudiano la violenza e la forza come strumenti per imporre le proprie convinzioni. Vigileremo affinché nella nostra comunità si possano sempre perseguire e promuovere i valori alti del dialogo e del confronto dialettico”.



